Yoga: la disciplina di corpo e spirito

Lo yoga è una disciplina antichissima che oltre a coinvolgere il corpo, abbraccia anche spirito.

Quando nacque lo yoga?

Più che una disciplina potremmo definire lo yoga uno stile di vita, un modo di essere e affrontare la quotidianità. La prima testimonianza relativa a questa dottrina risale al 5000 a.C. con raffigurazioni di alcune posizioni su tavolette, monete e sigilli di quel periodo.  A quei tempi lo yoga non era uno sport, ma un mezzo che permetteva di raggiungere la realtà ultima e di controllare i sensi tramite delle tecniche meditative. Si crede però che la nascita dello yoga sia ancor più antica. La prima testimonianza risale alle scritture vediche, precisamente agli Upaniṣad, dei poemi mistici e filosofici scritti in sanscrito, i quali esploravano l’animo umano (all’incirca intorno al 3000 a.C.). Anche nella Bhagavad Gita si trovano riferimenti allo yoga, però non come disciplina fisica, ma come stile di vita cui inspirarsi.

Il primo libero dedicato completamente allo yoga fu scritto nel 500 a.C. da Patanjali. Questo testo viene considerato come una bibbia sacra di chi pratica meditazione e il benessere di corpo e spirito.

Secondo la leggenda

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Secondo una leggenda, lo yoga era un’arte praticata solo dagli dei. Il primo uomo a conoscere questa disciplina spirituale era in realtà un pesce. Si narra che un giorno il dio Shiva decise d’insegnare alla moglie Parvati tutti i segreti relativi allo yoga. Mentre i due parlavano però, un piccolo intruso, un pesce, li ascoltava affascinati. Quando i due dei si accorsero del pesciolino era troppo tardi, era già scappato via portando con se tutto ciò che aveva appreso. Il pesciolino nuoto a lungo e lontano, e nel corso della sua vita, sperimentò su se stesso le tappe del percorso evolutivo dello yoga. In fine si trasformo in uomo. Nacque così il primo yogin della storia, e grazie ad esso lo yoga si diffuse in tutto il mondo.

Benefici dello yoga

Lo yoga può essere seguito per diversi motivi. C’è chi vuole migliorare la respirazione, chi trovare un giusto equilibrio tra spirito e corpo, chi invece migliorare il sonno. Chi si avvicina a questa disciplina sicuramente beneficerà di sua serie di trasformazioni positive.

Non solo il corpo, ma anche la mente è temprata dallo yoga. Dopo venti minuti di Hantha Yoga basato sull’asana si riscontra un netto miglioramento delle funzioni cognitive e un aumento d’attenzione nel lavoro. Questi risultati sono ottenuti da uno studio dell’Università dell’Illinois, in cui i partecipanti che praticavano Yoga miglioravano nei test sui funzionamenti del cervello, rispetto a persone che eseguivano venti minuti di aerobica.

È una disciplina che diminuisce anche i livelli di stress. Questo beneficio deriva presumibilmente dalla capacità di ridurre l’attività delle proteine che lavorano sul processo infiammatorio. Tale risultato è stato pubblicato dai ricercatori dell’Università della California.

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Dalla Norvegia invece arriva l’ipotesi che lo yoga potrebbe essere correlato con la capacità di modificare l’espressione dei geni delle cellule immunitarie.

Per quanto riguarda il fisico in senso stresso, innumerevoli sono i benefici. Secondo la Colorado State University, il Bikram Yoga se effettuato in una stanza riscaldata, ed eseguendo 26 posizioni in 90 minuti, permette di aumentare la flessibilità di spalle, schiena e ginocchia. Inoltre permette di aumentare la resistenza e ridurre il grasso corporeo.

Praticare questa disciplina ogni giorno, o in giorni prestabiliti durante la settimana, aiuta a stabilire nuove abitudini che hanno l’obiettivo di migliorare se stessi e la propria vita. Lo yoga stimola la forza di volontà, e permette di trovare un giusto equilibrio tra rigidità e pigrizia.

Tutti i benefici sopra elencati sono quelli che arrivano nell’immediato, senza la necessità di attendere tempo. Dopo pochi mesi invece si hanno delle ripercussioni positive sulla salute.  Le persone che soffrono d’ipertensione live e o moderata notano un abbassamento della pressione arteriosa. La Ball State University ha invece scoperto che dopo quindici settimane di hatha yoga si aumenta significativamente la capacità polmonare vitale, ovvero la massima quantità di aria aspirata facendo un bel respiro profondo.

Lo Yoga Iyengar, una tipologia che si basa sull’allineamento delle diverse parti del corpo nell’ansana, è efficace per ridurre i dolori cronici al collo. 

Inoltre praticando per dodici settimane dello yoga si contribuisce a ridurre l’ansia, aumentando i livelli di acido gamma-aminobutirrico, sostanza correlata ai disturbi di ansia e depressione.

Beneficiano di aspetti positivi anche i soggetti diabetici. In soli tre mesi di pratica, secondo lo studio su Diabetes Care nel 2011, avviene una diminuzione dell’indice di massa corporea, fattore che aiuterebbe a ridurre i livelli di glucosio ematici. Si consiglia però di associare a questa disciplina altra attività fisica regolare nei soggetti che soffrono di diabete di tipo 2.

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Chi pratica per anni lo yoga, avrà una migliore densità ossea, così come spiegato dallo studio pilota condotto da Loren Fishman nel 2009.  Durante gli studi è stato monitorato un gruppo di anziani con una bassa densità ossea, e si è constato che col passare degli anni, con precisione due, c’è stato un aumento di densità. Oltretutto lo yoga permette di diminuire il peso corporeo e ridurre il rischio di malattie cardiache, abbinandolo ovviamente ad uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata.

Dove seguire una lezione di yoga

In Italia tantissimi sono i centri disponibili in cui si pratica yoga. È importantissimo però affidarsi ad un insegnante espero. Diffidate di chi s’improvvisa istruttore dopo solo un seminario. È buona regola seguire solo persone che hanno almeno tre anni di pratica e che conoscono bene l’anatomia e la fisiologica. Esiste nel nostro paese un registro chiamato YANI, Yoga Associazione Nazionale Insegnanti, in cui sono registrati tutti gli inseganti di yoga prevenienti da scuole e tradizioni diverse.

La lezione si esegue a corpo libero, con l’utilizzo di un tappettino di gomma. A secondo della disciplina scelta ci si può avvalere di alcuni strumenti come mattoncini, elastici e cinghie. La meditazione e la recitazione del mantra sono decisi dall’insegnante e variano a secondo della tipologia di yoga praticata.

Dove acquistare l’abbigliamento e gli accessori

Amazon è un ottimo e-commerce per l’acquisto di tutto ciò che vi serve per praticare yoga. È un negozio completo, con non solo una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere, ma anche tantissime offerte.

La categoria abbigliamento è molto vasta e comprende tutto il vestiario che serve per praticare questa disciplina. La scelta del tipo di pantalone e maglietta dipende principalmente da se stessi. L’importante è che diano massima libertà di movimento. Si può ad esempio optare per pantaloncini aderenti o pantaloni alla turca, con una classica t-shirt oppure la canotta. Molto apprezzati dai yogin i calzini antiscivolo. Rispetto alle scarpe i calzini permettono una maggiore libertà, in particolare quelli dotati di gommini sotto la pianta del piede, i quali non vi faranno scivolare mentre si è in posizione.

tappetini-yogaIl tappetino è essenziale, non si tratta di un accessorio, ma di un vero e proprio componente per seguire questa pratica. La scelta è molto vasta. Ci sono modelli rigidi, sottili, doppi, antiscivolo, comfort, colorati, lungi, meno lunghi e così via. Consigliamo prima di scegliere il “tappetino per la vita” di provarne almeno uno. In questo caso saprete cosa fa per voi e cosa no. Ad esempio potrebbe darvi fastidio la trama rialzata, oppure quelli lisci non fanno per voi poiché sono troppo scivolosi.

Le cinghie sono uno degli accessori che si possono utilizzare quando si pratica yoga. Sono considerate un supporto per eseguire esercizi e renderli più facili, così da distendere i muscoli e acquistare flessuosità. Solitamente sono in cotone, di lunghezza variabile. Sono dotate di gancio solo da un lato.

mattoni-yogaI blocchi per lo yoga sono dei mattoncini in plastica ultra leggeri, che servono per creare stabilità in una posizione, ad aumentare l’estensione in pose che ancora non si riescono a fare. I blocchi sono disponibili di diverse grandezze e colori. Sono molto utili per i principianti.

Se avete deciso che lo yoga è la disciplina che fa per voi, allora potete acquistare gli accessori in un unico set, così da risparmiare sull’acquisto di ogni singolo componente. Solitamente questi set sono composti da teppetino, cinghia e mattoncini, ma possono anche essere composti da altri accessori.

Prodotti consigliati

palla-yogaOltre ad amazon sono disponibili anche altri store online affidabili. My protein propone la palla per lo yoga, un accessorio perfetto da utilizzare sia in casa che in palestra. Serve per seguire degli esercizi mirati, in particolare per migliorare la forza, l’addome, la coordinazione e l’equilibrio. gli-esercizi-di-ricarica-di-paramhansa-yoganandaHa un’altezza di 65 centimetri, è sicura, resistenta e facile da utilizzare. Il costo è di circa 28 euro.

Chi vuole avventurarsi nel mondo dello yoga fai da te, può seguire Gli esercizi di ricarica di Paramhansa Yogananda. Si tratta di un opuscolo più DVD finalizzati ad insegnare gli esercizi principali. L’obiettivo è di trasformare corpo, mente ed anima, donando energia vitale. È un libro molto utile e decisamente interessante, poiché consente di capire a fondo ogni esercizio, conoscendo non solo la pratica ma anche la teoria.

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