Valori di colesterolo, quali sono e perchè è importante controllarli

colesterolo-1

Controllare i propri valori di colesterolo è essenziale per potersi porre al riparo da una lunga serie di problemi di natura cardiovascolare. Una buona prassi che è tanto più valida se si pensa che attualmente, in Italia, ben il 50% dei decessi è provocato proprio da malattie cardiovascolari, e che spesso è sufficiente un pò di attenzione sul fronte del controllo dei propri livelli di colesterolo, e una semplice analisi del sangue, per potersi porre al riparo da sgradite conseguenze di breve e medio lungo termine.

Proprio per le motivazioni di cui sopra, da molti anni si sta cercando di sensibilizzare in maniera più opportuna la popolazione sull’importanza del controllo del colesterolo. E, di contro, sempre più ricercatori si stanno incentrato sullo studio dei fattori di rischio che sono implicati nello sviluppo di malattie aterosclerotiche quali principali responsabili delle morti per incidenti cardiovascolari.

Per cercare di attenuare i rischi di malattie cardiovascolari, il controllo dei valori di colesterolo è uno degli strumenti più semplici e immediati: la sua misurazione è infatti estremamente semplice ed economica, e in qualsiasi laboratorio di analisi, nell’arco di pochi giorni, sarà possibile avere un vero e proprio quadro della propria situazione. Ma quali sono i valori di colesterolo di riferimento?

colesterolo-2

I valori devono essere anzitutto decliati sulla base del parametro più opportuno. Per quanto aconcerne ad esempio il valore del colesterolo totale, il quantitativo desiderato (espresso in mg su dL di plasma) dovrebbe essere inferiore ai 200. Vengono considerati invece come valori a rischio moderato quelli tra 200 e 239, e valori a rischio elevato quelli superiori ai 240.

Leggi anche: Colesterolo alto, come abbassare il colesterolo HDL e LDL

Se invece parliamo del colesterolo LDL, possono essere considerati valori desiderabili quelli inferiori ai 130, valori a rischio moderato quelli tra 130 e 159, e valori a rischio elevato quelli superiori ai 160.

Ancora, per quanto concerne i valori del colesterolo HDL, sono considerati valori desiderabili per l’uomo quelli maggiori a 39, valori a rischio moderato quelli tra i 35 e i 39, valori a rischio elevato quelli inferiori a 35. Per le donne i valori si alzano leggermente, considerando che vengono valutati come vlaori desiderabili quelli superiori a 45, valori a rischio moderato quelli tra 40 e 45, valori a rischio elevato quelli inferiori ai 40.

sintomi colesterolo

Infine, generalmente si presta un attento sguardo ai trigliceridi. I valori desiderabili – sempre espressi in termini di mg su dL di plasma – sono inferiori ai 200. Sono considerati valori a rischio moderato quelli tra 200 e 400, e valori a rischio elevato quelli superiori ai 400.

Si tenga ad ogni modo in dovuta considerato che i range di riferimento variano in relazione alle caratteristiche dei pazienti, e che oltre all’età ed al sesso, dovrebbero essere considerati tutti i fattori di rischio tradizionali (fumo di sigarette, ipertensione, ecc.) e – tra di essi – proprio la presenza di patologie cardiovascolari, la familiarità verso questo genere di disturbi e così via.

Leggi anche: Avocado, arma in più per contrastare il colesterolo cattivo

Viene inoltre considerato come un indice di rischio desiderabile quello per il quale il colesterolo totale, rapportato al colesterolo HDL, è inferiore a 5 se si tratta di un paziente uomo e inferiore a 4,5 se invece si tratta di un paziente donna (a conferma della necessità di valutare tutti gli indicatori in maniera sinergica, e non isolata).

Complessivamente, per cercare di diminuire il numero di eventi cardiovascolari, è necessario associare al tradizionale monitoraggio dei valori di colesterolo, anche la valutazione dei fattori di rischio addizionali. Cercate dunque di fare attenzione alla vostra dieta e fate in modo di assumere comportamenti proattivi nella gestione di una corretta alimentazione e gfestione del proprio organismo.

Lascia un commento