Terapia del dolore per la migliore qualità di vita!

terapia del dolore

Il nostro organismo attraverso il dolore segnala un danno,  il dolore è un campanello d’allarme importantissimo, è un mezzo attraverso il quale il nostro corpo ci avvisa che c’è qualcosa che non va. La terapia del dolore è prevista in tutti i casi  di dolore che potrà essere dolore di tipo acuto (che sorge all’improvviso) o a natura cronica (che continua nel tempo), tipici di una serie di patologie tra cui: fibromialgia, osteoporosi, artrosi, croniche. Vi sono poi anche delle condizioni di dolore di tipo funzionale, quali potrebbero essere una fibromialgia, oppure delle cefalee primarie piuttosto che delle lombosciatalgie), ma anche delle situazioni dolorose a carattere osteoarticolare (quali, ad esempio delle artrosi, magari localizzate, che non possono essre trattate con metodiche ortopediche, oppure sindromi complesse di tipo articolare, ma anche poliartrosi o artriti a carattere cronico, le sindromi dolorose da osteoporosi ed anche dalle metastasi alle ossa), oppure dolori di tipo neuropatico (quali il dolore centrale, quello post-ictale, il dolore nevralgico del nervo trigemino, od anche dolori di tipo nevralgico post-erpetici).

Il dolore, cronico o acuto che sia, è un problema comune a molti milioni di individui. Alcuni dolori, ad esempio generati da traumi oppure che si manifestano in seguito ad operazioni chirurgiche subite hanno una durata di pochi giorni. Il  dolore cronico è quello persistente che può durare da qualche mese a qualche anno  ed è quello sofferto dai malati di  cefalea o nevralgia persistenti, oppure di nevrite, piuttosto che dolore lombare.

La terapia del dolore offre un aiuto  per alleviare il dolore, lo attenua affinché possa divenire accettabile da sopportare. Il paziente che soffre di una malattia per la quale il dolore è cronico ha una scarsa qualità di vita , il dolore incide sulle normali attività quotidiane, quelle lavorative e la sulla vita di relazione. Indispensabile è la terapia del dolore che oggi permette di ottenere risultati di grande efficacia attraverso il trattamento con farmaci o interventi di chirurgia. Il trattamento farmacologico antidolorifico ci aiuta a combattere il dolore. Se presi seguendo le indicazioni, anche i derivati della morfina e la morfina stessa aiutano ad aumentare il livello di qualità della propria vita ma senza modificare il livello di coscienza e presenza dell’ individuo. Tant’è che sono farmaci contro il dolore raccomandati anche dall’ OMS. E’ da sottolineare la diffusione nei centri ospedalieri i siti per il trattamento del dolore, nei quali l’ obbiettivo è diminuire il livello di sofferenza dei ricoverati.

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Terapia del dolore: Trattamento

La terapia del dolore  è tesa a ridurre o eliminare il dolore anche se la causa non può essere rimossa. Occorre combattere il dolore  con ogni mezzo: oggi gli strumenti disponibili per sconfiggere il dolore si può dire siano tanti. Eliminarlo subito vuol dire anche consumare meno energie indispensabili per una più certa guarigione. Vi sono dolori che scompaiono con la cura della malattia che li genera e ci sono quelli che persistono. La terapia del dolore farmacologica, le terapie di tipo chirurgico e i centri per la lotta al dolore non hanno ne la finalità ne la possibilità di sconfiggere le cause del dolore, ma è facile che possano ridurlo e anche eliminarlo.  Affinché  la terapia del dolore possa dare buoni risultati  occorre che  vi sia una prevenzione alla comparsa del dolore, i farmaci quindi non vengono somministrati a richiesta ma ad intervalli regolari che vengono determinati a seconda del farmaco prescritto.

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Il farmaco deve essere facilmente utilizzabile dal paziente  che segua la terapia a casa , pertanto la terapia consigliata è quella della  somministrazione per bocca.
La terapia deve essere personalizzata: il dosaggio, la tipologia e la via di somministrazione devono essere scelti in base alle esigenze del singolo paziente. Il controllo personalizzato del dolore deve tenere in considerazione lo stadio della malattia, le condizioni generali del paziente, eventuali altre patologie, le caratteristiche del dolore e infine lo stato psicologico.

La terapia del dolore: Rimedi

Quando il dolore risulta essere di lieve entità è possibile prendere un antidolorifico di tipo comune. È necessario prendere l’analgesico prima che il livello del dolore incrementi eccessivamente o raggiunga il livello dell’ insopportabilità.  Si può alleviare il dolore, riposando in posti tranquilli, facendosi praticare dei massaggi che hanno una funzione rilassante e quindi benefica, sono utili anche la fisioterapia e l’agopuntura.

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Nel caso in cui il dolore stenti a passare occorrono terapie più incisive, le terapie con  i farmaci, ove sia necessario le tecniche chirurgiche contro il dolore oppure le pratiche analgesiche ed anestetiche locali.

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Oggi i medici hanno a loro disposizione  molteplici terapie contro il dolore che consiglieranno in modo specifico per ogni singolo caso: a partire dalle cure di tipo farmacologico fino ad arrivare alla cura dei blocchi cosiddetti neurolitici, che è una cura che utilizza sostanze di tipo neurolitico (ad esempio l ‘etanolo od anche il fenolo, che è una sostanza che deriva dal benzene (utilizzati nella dolore del nervo trigemino) ma anche in alcune varianti di sofferenza lombare), passando per le attrezzature elettromagnetiche (con le quali si combattono i dolori provocati da tendinite o da sciatica, piuttosto che da lussazioni e/o da mialgie). Pertanto se il dolore è persistente occorre rivolgersi al medico il quale accertata la causa del dolore e di una eventuale patologia, potrà consigliarvi la terapia più adatta .

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