Tachicardia: causa, sintomi e rimedi naturali

La tachicardia è una condizione fisiologica nella quale il cuore non segue più il normale battito cardiaco ma aumenta o diventa irregolare per via di una serie di motivi.

Sintomi della tachicardia

I sintomi appaiono improvvisamente senza nessun preavviso. Sicuramente la prima cosa che si avverte è un’accelerazione del battito cardiaco, accompagnato da una sensazione di non poterlo controllare. Quest’anomalia del battito generalmente dura solo pochi minuti.

In alcuni soggetti però, la condizione continua per ore o addirittura per giorni. A questa sensazione, spesso si affiancano altri sintomi come le vertigini, svenimenti, ipotensione (pressione bassa) e in casi molto rari, crisi epilettiche. L’aritmia cardiaca, così come i sintomi che accompagnano la crisi, arrivano improvvisamente e spariscono solitamente da soli.

Tipi di tachicardia

La tachicardia oltre ad avere diverse cause, può essere di sette tipi:

  • Tachicardia temporanea
  • Tachicardia continua
  • Tachicardia in gravidanza
  • Tachicardia parossistica
  • Tachicardia sinusale
  • Tachicardia ventricolare
  • Tachicardia ricorrente

La tachicardia temporanea si presenta in un lasso di tempo limitato e determinato. Possiamo definirla come una patologia acuta, quale ad esempio la febbre.  La tachicardia continua chiamata anche persistente, si presenta prolungata nel tempo come una patologia cronica.

tachicardia-cause

Negli ultimi mesi di gestazione, non è un caso raro che si presenti la tachicardia in gravidanza. Generalmente non c’è nulla di che preoccuparsi, poiché è solo un episodio sporadico. Altre volte però, potrebbe essere il sintomo di problemi più importanti come la carenza di ferro o problemi relativi alla tiroide.

Abbiamo poi la tachicardia parossistica, chiamata anche sindrome di Bouveret-Hoffmann. Solitamente insorge e termina bruscamente con 140-220 battiti al minuto. La durata dell’aritmia va da pochi minuti a qualche ora. Si accompagna a questo ritmo accelerato del cuore anche dolore e senso di costrizione toracica, oltre a vertigini, stordimento e annebbiamento della vista.

La tachicardia sinusale si presenta quando ci sono più di 100 battiti al minuto.  Compare indiscriminatamente sia negli adulti sia nei bambini.  Viene definita tachicardia ventricolare quando invece la frequenza ventricolare supera i 100 battiti al minuto. La causa di questa patologia è il miocardio. Ci possono essere episodi molto brevi, inferiori ai 30 secondi, o più duraturi.

Concludendo c’è la tachicardia ricorrente, un mix tra la tipologia temporanea e continua. In pratica anche se sono episodi di breve durata, si presentano più volte nel tempo. In questa tipologia, i battiti del cuore aumentano e diminuiscono velocemente.

Cause della tachicardia

L’aumento del battito cardiaco, o l’irregolarità di quest’ultimo, possono essere causati da una serie di fattori, che variano a secondo della tachicardia che si presenta. Ci sono dei fattori che potremmo definire strettamente correlati a patologie cardiache, e cause non collegate a malattie del cuore.

tachicardia-cuore

Una delle cause meno pericolose che provocano irregolarità del battito o aumento dello stesso, abbiamo quella non legata a nessuna patologia cardiaca, ma provocata da fattori esterni come l’ansia, gli stati ansiosi e gli attacchi di panico. Ovviamente dietro all’ansia ci sono dei fattori scatenanti quali ad esempio lo stress per il lavoro o problemi in famiglia.

Nel caso di tachicardia temporanea, le cause potrebbero essere dei fenomeni acuti come le infezioni, stati febbrili, intossicazioni da alcol, medicinali, fumo, dolori acuti o problemi cardiaci come pericarditi e miocarditi (infiammazione del pericardio e miocardio).

tachicardiaQuando la patologia è continua, ovvero cronica, è provocata da malattie croniche del cuore come la tubercolosi e la malaria.  La tipologia ricorrente invece è correlata ai disturbi della pressione arteriosa. In entrambi i casi, per capire bene quale sia la causa, il medico vi consiglierà una serie di esami da svolgere.

La tachicardia parossistica invece è provocata da uno sforzo fisico intenso o emozioni molto forti. Generalmente si presenta nei soggetti sani.

I fattori scatenanti della tachicardia sinusale nei bambini fa riferimento a momenti intensi dal punto di vista psichico e sforzo fisico. Negli adulti invece è provocata da un eccesso di alcol, tabacco e caffè. A volte non si presenta come sintomo isolato, ma accompagnato da febbre, ipotiroidismo, anemia e ipertensione.

tachicardia-elettrocardiogramma

Infine, la tachicardia ventricolare è causata da malattie del cuore come cardiopatie, malattie coronariche, infarti del miocardio e cardiopatiche ischemiche.

Diagnosi tachicaridia

Un’irregolarità o accelerazione del battito cardiaco viene diagnosticata in primo luogo dai sintomi, dopodiché il medico di famiglia chiederà un’indagine elettrocardiografica per identificare con certezza la patologia.

Rimedi per la tachicardia

fiori di bachQuando si presenta per la prima volta un aumento o irregolarità del battito cardiaco, ma non si conoscono le cause, e si è in attesa della visita medica, si possono utilizzare una serie di rimedi che permettono di calmare e regolarizzare il cuore. Questi rimedi naturali permettono al soggetto di tranquillizzarsi, così che non aumenti il problema.

In caso di ansia o attacchi di panico, è possibile mettere in atto delle tecniche di rilassamento che permettono di calmare il soggetto. Tali tecniche se effettuate ogni giorno aiutano a ridurre gli attacchi di tachicardia da ansia. Parliamo di tecniche di rilassamento come il training autogeno. Ovviamente bisogna scavare a fondo e capire quale sia la reale causa che provoca quest’ansia, la quale sarà responsabile della tachicardia. Per risolvere il problema è possibile chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta.

tachicardia

Ovviamente, quando la causa del battito irregolare è l’abuso di sostanze tossiche come alcol, tabacco e caffè, l’unico rimedio è quello di eliminare o ridurre il più possibile l’uso di tali sostanze. In caso d’assunzione di medicinali, leggete il foglietto illustrativo, poiché la tachicardia potrebbe essere un effetto collaterale.

Se ci si vuole curare con le erbe, la fitoterapia consiglia l’utilizzo di erbe calmanti ma allo stesso tempo tonificanti. Tra quelle consigliate abbiamo la potentilla tormentilla, la valeriana e il biancospino.

olio essenziale di timo tachicardiaGli esperti consigliano anche l’utilizzo di oli essenziali come quello di ylang ylang o di timo. È perfetto anche l’olio essenziale di gelsomino, che ha un effetto sedativo sul sistema nervoso, l’olio essenziale di camomilla il quale conferisce stabilità generale e l’olio essenziale di maggiorana per rilassare gli individui più ansiosi e instabili.

Anche i fiori di Bach possono avere effetti positivi sui soggetti che soffrono di scompensi cardiaci.  In caso d’insonnia causata da stati d’angoscia l’Aspen (pioppo) è efficace. Chi invece ha paura di lasciar andare la tensione nervosa può utilizzare il Cherry plum (visciola).  Chi invece soffre di pensieri disturbanti e mente affollata dovrebbe usare il Clematis (clematide).

Prodotti consigliati

tachicardia passifloraL’olio essenziale di timo biologico prodotto da Anastore è un ottimo rimedio naturale per combattere gli stati d’ansia e la tensione nervosa. Inoltre è un potente antisettico, antimicrobico e antibatterico.tachicardia

La passiflora è utilizza nei soggetti che soffrono di stati d’ansia, insonnia, neurastenia, e nevralgie. Favorisce il rilassamento e il sonno, permettendovi così di poter dormire bene e ridurre gli attacchi di tachicardia notturna.

In fine abbiamo i fiori di Bach Aspen, Clematis e Cherry Plum.

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