Stanchezza cronica: quali sono i sintomi, le cause e i rimedi

Parlando di stanchezza cronica è bene precisare fin da subito che è una condizione assolutamente da non sottovalutare.
I sintomi e le cause della sindrome da stanchezza cronica sono vari e li andremo ad elencare in questo articolo, ma è bene ricordare che qualora questa sensazione si dovesse presentare e perdurare nel tempo, è consigliato rivolgersi a un medico esperto.

Che cos’è la Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS)

La sindrome da stanchezza cronica è una malattia grave caratterizzata dalla sensazione di perenne stanchezza che può compromettere in maniera importante la vita quotidiana. Chi è affetto da stanchezza cronica non riesce a completare le attività giornaliere e ogni azione richiede un grande sforzo e provoca subito un indebolimento.
La CFS è stata per anni sottovalutata e spesso erroneamente scambiata con i sintomi della depressione o della ipocondria, non venendo considerata una vera e propria patologia. Spesso associata a mancanza di volontà anziché una vera e propria malattia, chi soffriva di stanchezza cronica veniva additato come pigro e svogliato.

Per fortuna, numerosi studiosi e accurati rapporti, hanno permesso di identificare le svariate cause che portano alla manifestazione dei sintomi di questa malattia cronica.

Chi viene colpito da stanchezza cronica, ha difficoltà a compiere gesti ritenuti normali per la maggior parte della popolazione come ad esempio lavarsi, vestirsi o mangiare. Queste persone possono risentire di un forte senso di stanchezza anche nello svolgere attività fisica o soltanto pensando molto. Spesso infatti, chi soffre di stanchezza cronica passa la maggior parte del suo tempo a letto, senza però che questo aiuti il recupero di energie.

La CFS può comparire gradualmente oppure manifestarsi in maniera improvvisa, da un giorno all’altro. La persona colpita comincerà a sentirsi stanca d’improvviso, ad avere dolori muscolari, problemi di concentrazione e insonnia.
Per definire questa stanchezza come sindrome, bisogna che lo stato di spossatezza perduri almeno 6 mesi.

 

Le cause della stanchezza cronica

stanchezza cronica

Le cause che possono portare alla presenza di stanchezza cronica sono davvero tante. Spesso si può presentare dopo un’influenza o un raffreddore. Un fattore comune a molti diagnosticati è che la presenza di stanchezza cronica si sia presentata dopo un periodo di forte stress. Le cause quindi di questa malattia possono partire sia da aspetti fisici sia da aspetti psichici ed emotivi.
Uno stile di vita stressante e cattive abitudini posso essere tra le cause di questo disturbo, insieme a:

  • diabete

  • anemia

  • ipotiroidismo

  • epatite C

  • cancro

  • disturbi cardiaci

  • depressione

  • disturbi psicologici

  • infezioni croniche (di ordine virale)

  • immunodrepressione

  • ipotensione arteriosa

  • carenze nutrizionali

  • allergie alimentari

  • ipoglicemia

  • insufficienza surrenale

  • effetti collaterali dei farmaci

Le cause possono essere tante ed è bene quindi fare attenzione nell’ipotesi che ci si senta continuamente stanchi senza alcuna oggettiva motivazione e cercare subito quale potrebbe essere il motivo.
Una possibile causa della sindrome di stanchezza cronica è l’immunodepressione, ragione per cui è bene capire le origini del disturbo e andare ad agire subito.

Un eccessivo stress dovuto ai ritmi di lavoro, può portare all’esaurimento di alcune ghiandole ormonali per cui non si riesce a reagire in modo adeguato all’affaticamento. È un esempio la mancanza di produzione di cortisolo da parte dei reni (ormone dello stress) oppure la disfunzione della tiroide.

Anche una dieta scorretta può portare a una presenza di questa stanchezza cronica ed è quindi bene seguire i consigli riportati più avanti in questo articolo per prevenirne la formazione.

Chi viene colpito dalla CFS

La stanchezza cronica colpisce prevalentemente donne giovani o di mezza età. In America oltre 1 milione di persone soffrono di sindrome da fatica cronica con una possibilità quadrupla per le donne rispetto agli uomini di correre il rischio di diagnosi. Colpisce prevalentemente le persone adulte tra i 40 e i 59 anni e ultimamente crescono i casi di bambini colpiti sotto ai 12 anni.
Chi è in sovrappeso e non fa attività fisica corre un rischio maggiore nel contrarre questa sindrome.

Sintomi e cure

stanchezza cronica

Come detto precedentemente, la stanchezza cronica può manifestarmi in modo repentino oppure gradualmente. I primi sintomi della persona colpita sono simili all’influenza unita a un forte senso di stanchezza e debolezza.
Chi soffre di stanchezza cronica dopo attività fisiche o mentali resta stanco per più di 24 ore, dimentica spesso dove ha riposto le cose e fa fatica a concentrarsi. Nonostante si abbia dormito, al risveglio il senso di stanchezza permane e appaiono dolori muscolari, articolari, emicranie e mal di gola. Questi sono i primi sintomi che ci dovrebbero porre in allarme, ma se ne possono presentare altri come:

  • disturbi visivi
  • sbalzi di umore e irritabilità
  • brividi e sudorazione notturna
  • febbre lieve costante
  • colon irritabile
  • allergie ad alimenti o fastidio ai suoni e rumori
  • formicolio alle mani, piedi e volto
  • vertigini o problemi di equilibrio

È difficile capire quali siano le cause e come vedete anche i sintomi possono essere tanti tutti insieme, ragione per cui uno potrebbe sottovalutarli e non farci caso.
Se però i sintomi si presentano con regolarità senza una reale motivazione, chiedete consiglio al vostro medico che cercherà di capire, per esclusione, se avete la sindrome da stanchezza cronica e da cosa è causata. Solo in questo modo si potrà agire in modo corretto tramite una terapia adeguata e più adatta al problema.

Rimedi naturali

Alcuni rimedi per combattere la stanchezza cronica possono includere la regolazione della propria alimentazione e cercare di mantenere basso il livello di stress.
Curate la vostra alimentazione cercando di essere regolari, bevete tanta acqua senza aspettare il bisogno di bere, aumentare le proteine e non saltate mai la colazione, riducete gli zuccheri e seguite una dieta varia.
Cercare di fare attività fisica che vi permette di scaricare lo stress e mantenere in forma il vostro organismo senza però strafare. Fate attività con regolarità e in modo moderato.
Cercate di rilassarvi e limitare lo stress emotivo.
Dormite in modo regolare andando a dormire e svegliandovi alla stessa ora.

Per vedere dei progressi o capire quali attività vi debilitano di più, provate a tenere un diario delle attività e annotate ciò che vi stanca di più. A fine giornata capite che cosa avete realmente fatto e se è commisurato alla stanchezza che vi sentite addosso. Cercate di ridurre le attività e fare solo ciò che vi sentite di affrontare non solo fisicamente, ma soprattutto mentalmente e psicologicamente.

Farmaci

Non essendo ancora stata trovata una unica causa della Sindrome di Stanchezza Cronica, non esiste un farmaco in grado di far guarire completamente.
Si possono però assumere dei farmaci analgesici per combattere i dolori muscolari, articolari e il mal di testa.

Rimedi alternativi

Molti pazienti con la sindrome di stanchezza cronica regrediscono grazie a rimedi sempre naturali ma alternativi, olistici, come l’agopuntura, lo yoga, l’autoipnosi e la chiropratica.
Prima di provare tutti i rimedi, ricordatevi di consultare il vostro medico o più di uno.

Purtroppo quando si ha la conferma di avere questa sindrome, si può cadere in uno stato di depressione che è bene tenere sotto controllo con l’ausilio di sedute di psicoterapia o appoggiandosi a gruppi di ascolto. Convivere con una malattia cronica può portare alla chiusura e al volere stare sempre a letto quando invece è bene reagire e affrontare la patologia.

Il 12 maggio ricorre la Giornata Mondiale della Sindrome da Stanchezza Cronica.

 

 

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