Spinning: lo sport che fa dimagrire

Lo spinning è un’attività di gruppo di tipo aerobico/anaerobico che si pratica sulla bicicletta fissa.

Info generali

Lo spinning nasce negli Stati Uniti e nel 1995, è stato importato in Europa. Nasce come preparazione per il ciclismo su strada nei luoghi chiusi, ma subisce una serie di evoluzioni tecniche dal personal trainer Johnny Golberg di Los Angeles. È uno sport che si pratica a varie velocità, accompagnato da un sottofondo musicale che cambia in base al ritmo della pedalata.

La lezione si svolge in gruppo, con un istruttore che guida il ritmo dettando le diverse pedalate. Tutti gli istruttori, per poter insegnare, devono essere in possesso del certificato JGSI, Johnny G Spinning Instructor. Il ciclista viene portato in un viaggio immaginario in cui la concentrazione e il coinvolgimento creati dalla musica e dall’istruttore permettono di alleviare il senso di fatica. Il ritmo della musica e la resistenza della bici sono variate così da permettere allo spinman (il pedalatore), di immaginare le varie zone del percorso. Ad esempio in salita la resistenza sarà maggiore e la pedalata sarà lenta e faticosa. Sarà stesso il pedalatore a modificare la resistenza della bike, così da adattarla alle proprie potenzialità. La durata media di una lezione è di 50-60 minuti. Il dispendi calorico è eccellente,  un ottimo allenamento aerobico.

Secondo uno studio effettuato dall’istituto di Scienza dello Sport del CONI, una seduta di spinning comporta la perdita di circa 540 kcal all’ora. Questo prova che si tratta di uno sport aerobico e che se si alternano fasi in cui si supera la soglia anaerobica a fasi di recupero, lo sforzo cardiaco varia dal 60 al 90% della massima frequenza cardiaca. Per questo sport è obbligatorio utilizzare un cardiofrequenzimetro.

La bike

spinning bicicletta

La bicicletta utilizzata per lo spinning non è una classica cyclette che troviamo in sala attrezzi, ma presenta delle particolarità specifiche per poter essere utilizzata. Il telaio è molto robusto e regolabile, così che si possa adattare a tutte le differenze morfologiche dello spinman. La bike deve resistere alle sollecitazioni meccaniche frequenti e al sudore senza usurarsi.

Il manubrio deve essere posto in modo che ci sia un corretto appoggio delle mani in tutte le andature, così da non creare vizi posturali durante l’allenamento. In fine il sistema di regolazione della resistenza deve essere micrometrico, tale da poter regolare l’andatura di variazioni piccolissime, che si adattino ad ogni tipo di personal fitness. Ad ogni bike è abbinato il ciclocomputer, uno strumento che indica i km percorsi, la cadenza della pedalata e tante altre informazioni.

I benefici

spinning lezioni

Chi pratica lo spinning può beneficiare di molti vantaggi fisici. Secondo Rob Brennan, uno dei più famosi personal trainer al mondo, questo sport rappresenta la vera soluzione per dimagrire in modo efficiente e abbastanza rapidamente. Questo sport funziona perché mettendo i muscoli sotto sforzo durante l’allentamento, si provoca un cedimento delle fibre muscolari che viene visto dal corpo come il giusto momento per renderle più forti e più grandi. Tale meccanismo è dovuto al principio di overload, ovvero principio di sovraccarico, che dice: per costruire una nuova forma fisica bisogna sovraccaricare di sforzo fisico il corpo così che, dopo aver passato la soglia massima, si adatterà allo sforzo.

Oltre alle molte calorie consumate, lo spinning permette di consumare il grasso in eccesso, perdere peso ed eliminare le tossine. Inoltre migliorerà la circolazione sanguigna, diminuendo di conseguenza il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, la resistenza fisica e la muscolatura delle gambe.

Quest’allenamento, permette di ottenere benefici anche dal punto di vista psicologico, così da alleviare stress, depressione e incentivare i pigri. È importantissimo che l’allenatore si bravo a motivare e che la musica sia coinvolgente, affinché le endorfine aumentino favorendo il buon umore.

Controindicazioni

spinning accessori

Lo spinning è consigliato a chi vuole tonificare i muscoli delle gambe e ha di base una buona resistenza fisica. È sconsigliato ai soggetti che hanno problemi alle cartilagini, legamenti e alle articolazioni poiché l’allenamento potrebbe essere troppo impegnativo, anche se si alternano esercizi più rilassati.

Un’altra controindicazione potrebbe derivare dalla posizione assunta pedalando, la quale causa fastidiose tendiniti alle ginocchia, oltre a problemi alla colonna vertebrale. Se si praticano sedute ad alta intensità, lo spinning potrebbe causare problemi al tendine d’Achille o alla muscolatura delle gambe.

Chi soffre di patologie cardiache, prima d’intraprendere questo sport deve chiedere un parere al medico, poiché si raggiungono frequenze cardiache alte.

Abbigliamento

abiti spinning

Lo spinman necessita di un abbigliamento indicato per questa disciplina. Gli uomini devono utilizzare t-shirt o canotte in tessuto tecnico che permettono di far respirare la pelle e assorbire il sudore. Le donne invece possono utilizzare bra sportivi oppure una canotta anch’essa in tessuto tecnico e comoda.

Per la parte bassa del corpo, l’ideale sono dei pantaloncini elasticizzati con imbottitura in spugna per la zona che è in contatto con il sellino, così da ammortizzare e stabilizzare la pedalata. Le donne possono anche utilizzare dei semplici legging elasticizzati di cotone.

Non possono mancare le scarpe da ginnastica, per evitare possibili infortuni e migliorare la presa sul pedale della bike.

Spinning e cellulite

La cellulite, un fastidiosissimo inestetismo estetico, può essere combattuta con lo spinning. Uno degli effetti positivi è legato proprio al movimento delle gambe. Pedalare migliora la circolazione e la microcircolazione, favorendo l’eliminazione dei liquidi che ristagnano nelle zone critiche, di solito lato esterno delle cosce e glutei. Per avere risultati, l’allentamento deve essere costante, mirato e ben proporzionato nel tempo. Sedute sporadiche o che seguono un livello poco impegnativo non servono a nulla, anzi condizioni di sovrallenamento potrebbero essere controproducenti, per via dell’eccesso di produzione di acido lattico.

La giusta “dose” settimanale è di 3 sedute, così che si crei un’azione localizzata lì dove serve, seguita da una programmazione e un monitoraggio dell’allenamento.

Ovviamente lo spinning non è la soluzione definitiva alla cellulite, ma sicuramene abbinato ad una dieta sana ed equilibrata, permette di combattere miratamente l’inestetismo.

 

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