Sigaretta elettronica: secondo l’Oms fa male!

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La sigaretta elettronica fa male. Questa volta ad affermarlo non sono private parti in causa, perennemente alla ricerca di un motivo di scontro o di riappacificazione con uno strumento che ha vissuto un incredibile boom qualche anno fa, e una difficile fase di consolidamento, quanto la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, che dichiara come l’e-cig sia un “grave pericolo per l’adolescente e per il feto”, perchè “l’esposizione alla nicotina ha conseguenze a lungo termine sullo sviluppo del cervello”. Di qui l’invito a vietarne la vendita ai minori.

Un invito che tuttavia in Italia è già recepito, visto e considerato che il nostro Paese – ricorda l’Anafe, Associazione nazionale fumo elettronico – ha già vietato la vendita delle e-cig ai minori di età. “L’Italia” – afferma il presidente di Anafe, Massimiliano Mancini – “anche grazie alla lungimiranza del provvedimento del 2013 del ministro Lorenzin che ha disposto il divieto si trova in una posizione di avanguardia rispetto a molti altri paesi, segno di una estrema e doverosa attenzione nei confronti delle fasce più giovani della popolazione”.

Secondo il presidente Anafe, “dal punto di vista delle regole, l’Italia è un esempio a livello mondiale, avendo anche approvato norme che definiscono in maniera chiara, decisa e a nostro avviso giusta la pubblicità delle e-cig, con limitazioni a fasce orarie e a specifici mezzi di comunicazione, proprio a difesa dei minori” – afferma il presidente su Il Secolo XIX.

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