Scottature: cosa sono e come trattarle con rimedi fai da te

Le scottature sono delle ustioni di primo grado che si risolvono di solito spontaneamente e senza conseguenze.

Incorrere in una scottatura non è un’eventualità remota, poiché anche in casa, ci sono tanti pericoli che spesso per distrazione o altro sottovalutiamo. Nella vita quotidiana vi sarà sicuramente capitato di scottarvi con l’olio, con l’acqua bollente o con una pentola rovente appena uscita dal forno. Ma sicuramente, in particolare le donne, avranno provato anche la famosissima scottatura da ceretta. Non dimentichiamo poi le scottature solari che tutti al primo bagno a mare testiamo sulla nostra pelle. Tutte le tipologie di scottature sopra citate di solito si presentano come ustione di primo grado o al massimo di secondo grado semplice. Può capitare però, in un’incidente domestico, di dover riconoscere che il problema è ben più grande di quanto si pensi e dover chiamare il primo soccorso.

scottature rossore

Sintomi

Le scottature di lieve entità si presentano con la zona localmente rossa, bruciore, eritema e a volte bollicine che causano prurito. Se la scottatura diventa più severa le bollicine saranno più grandi, piene di liquido e doloranti.

Rimedi

La prima cosa da fare, come per tutti i tipi d’ustioni, è mettere la parte scattata sotto un getto di acqua fresca per 10-15 minuti. In questo modo la zona si raffredda e si allevia il dolore. Se la pelle è rimasta intatta e il dolore, adoperando l’acqua fredda è diminuito, potete velocizzare la cicatrizzazione con creme a base di ossido di zinco, il quale lenisce la zona, permette la rigenerazione della pelle velocemente e protegge la ferita dalla proliferazione batterica. Per scottature d’entità più grave, dovrete applicare pomate antibiotiche acquistabili in farmacia, sotto prescrizione medica. In tal caso dovrete ricoprire la parte lesa con delle garze sterili fino a che la ferita non si sarà rimarginata.

Nel caso in cui vogliate evitare di mettere garze e pomata, in farmacia vendono medicazioni già pronte che coprono la ferita e al contempo rilasciano sostanze emollienti e antibatteriche. Queste vanno cambiate una volta al giorno.

Di solito le scottature da calore causano delle vesciche piene di liquido. Queste assolutamente non vanno rotte poiché sono la barriera sterile che protegge la pelle lesa da possibili infezioni. Al contempo potete applicare una pomata e medicarle con garza. Assolutamente no ai rimedi della nonna fatti da farine o olio i quali, non essendo sterili, peggiorerebbero il problema. Se il dolore si presenta molto forte, potete calmare la zona con una pomata alla lidocaina.

Se non si vogliono utilizzare i farmaci, ci sono dei rimedi naturali che si basano su dei principi attivi ben noti alla scienza. L’aloe vera n’è un esempio. Grazie alle sue proprietà astringenti, antidolorifiche e calmanti aiuta alla pelle a guarire in fretta in caso di scottature. Si può applicare il gel direttamente sulla scottatura. Potete accusiate la pomata in erboristeria oppure estrarla dalle foglie incise nel caso in cui abbiate la pianta a disposizione. È un rimedio molto utile in caso di scottatura da ceretta.

scottature aloe

Le patate hanno proprietà calmanti e anti-irritanti. Di solito si utilizzano per aree molto estese, come la schiena. Basta applicare una fettina di patata cruda direttamente sulla scottatura.

L’olio di cocco è molto utile per facilitare la guarigione di piccole scottature. È ricco di vitamina E e acidi grassi. Inoltre ha proprietà antibatteriche e antimicotiche.

Il miele è perfetto per disinfettare ed eliminare i fluidi dai tessuti. Basta spalmarne uno strato sottile e avvolgere la zona in una garza. La fasciatura va cambiata 3-4 volte il giorno.

Scottature solari

scottature

Per eritema solare intendiamo la classica scottatura solare causata da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, senza opportuna crema protettiva. I sintomi delle scottature solari compaiono circa 6-12 ore dopo l’esposizione con rossore della pelle, bolle, vescicole, papule cutanee pruriginose, esfoliazione e secchezza della pelle.

Anche se la situazione tende a guarire spontaneamente, col tempo continuando a sottoporre la pelle a questo stress si aumenta la percentuale di andare incontro a macchie cutanee, cheratosi attinica, melanoma e foto invecchiamento.

La prima cosa da fare in caso di scottature solari è idratare la pelle con pomate o lozioni all’aloe vera. Potete mettere la lozione in frigorifero, così da spalmarla fredda.  Per alleviare il dolore fate una doccia fredda oppure passate una borsa di ghiaccio, avvolta a sua volta in un panno, sulla zona scottata.

Nei casi di dolore forte, potete cospargere la zona con antidolorifico.  Dopo la doccia asciugate l’area con un panno estremamente soffice. Non utilizzare spugne.

È indispensabile bere molti liquidi dopo l’esposizione prolungata al sole così da prevenire la disidratazione.

Assolutamente non esporsi al sole nei giorni seguenti e dopo che l’eritema sia guarito, utilizzare sempre una crema protettiva fattore 20.

Come mangiare per prevenire o combattere le scottature

scottature rimedi

Possiamo dire che esiste un’alimentazione specifica per favorire il recupero da eritemi solari e scottature. È importantissimo assumere tanta frutta e verdura, ricca di antiossidanti, vitamina C ed E. Se le scottature sono di danno importante, è possibile assumere integratori minerali e vitaminici. Anche gli alimenti ricchi di vitamina A sono utili, poiché proteggono la pelle dalle scottature nel lungo periodo. In termini protettivi, gli alimenti ricchi di licopene come pomodori, carote e anguria aiutano molto.

Prodotti consigliati per ustioni lievi

In caso di ustioni lievi, tipo quelle domestiche che capitano scottandosi con i fornelli, è bene applicare creme, spray o emulsioni per trattare l’ustione. Sono tipicamente disponibili nelle farmacie e anche in quelle autorizzate online.

crema ustioni

Un esempio è il Bepanthenol, tipico prodotto da tenere in casa per ogni emergenza.

Lascia un commento