Ricoveri ospedalieri, positivo calo in tutta Italia

Creatinina-bassa-e-malattie

Il Rapporto sull’attività ospedaliera per il primo semestre 2014 dimostra come – rispetto al primo semestre dell’anno precedente – è in diminuzione il numero di ricoveri ospedalieri registrati presso le strutture nazionali. Nel periodo oggetto di considerazione sono state erogate 3.208.701 dimissioni per acuti in regime ordinario e 920.757 in regime diurno (queste ultime pari al 22,3% del totale delle dimissioni per acuti), 169.429 dimissioni in riabilitazione (di cui poco più del 92% in regime ordinario) e 53.571 dimissioni per lungodegenza.

Il volume corrispondente delle giornate erogate si attesta a 21.778.462 giornate per acuti in regime ordinario e 1.716.604 accessi in regime diurno, 4.244.555 giornate in riabilitazione (di cui oltre il 95% in regime ordinario) e 1.498.229 giornate in lungodegenza.

Leggi anche: Stodal sciroppo per la tosse, le dosi consigliate

Ma, macrodati a parte, quali sono le principali cause di ricorso all’ospedalizzazione? Pur non rappresentando una condizione patologica, la determinante principale è quella del parto, con 137.765 dimissioni per parto naturale e 74.713 dimissioni per parto cesareo senza complicazioni. Escludendo invece il parto, le principali cause di ospedalizzazione sono riconducibili alle patologie cardiovascolari e respiratorie, interventi chirurgici per sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianti degli arti inferiori.

“La qualità della compilazione è ulteriormente migliorata rispetto al valore osservato per l’anno 2013: il numero di errori per 100 schede si riduce da 47,4 nel 2013 a 40,8 nel primo semestre 2014, con una diminuzione di 6,6 punti” – precisa inoltre il Ministero della Salute in un suo recente comunicato sul tema, sostenendo poi che – “anche la distribuzione degli errori migliora, infatti il numero medio di errori per scheda si riduce da 0,5 a 0,4 (mentre il numero mediano di errori per scheda permane pari a zero), e la deviazione standard del numero di errori per scheda si riduce da 0,8 a 0,7)”.

Leggi anche: Dimagrire con il tapis roulant

Infine, per quanto attiene un raffronto su base annua, il primo semestre 2014 si osserva una generale diminuzione del volume di attività erogata con il numero complessivo di dimissioni per acuti, riabilitazione e lungodegenza, che è passato da 4.782.288 a 4.352.458 unità, con una diminuzione di circa il 9%; il corrispondente volume complessivo di giornate passa da 31.092.743 a 29.237.850, con una riduzione del 6% circa.

Lascia un commento