Probiotici: cosa sono? Conosciamoli da vicino

I probiotici sono degli integratori composti da batteri “buoni” che una volta raggiunto l’intestino crasso lo colonizzano.

Funzionalità dei probiotici e tipologie

Per essere definiti probiotici, i batteri fisiologici devono essere in grado si:

  • Difendere la mucosa intestinale dai batteri dannosi per il corpo
  • Produrre vitamine e altre molecole utili per il corretto funzionamento intestinale
  • Ridurre il pH fecale

Fatto un primo elenco di funzionalità dei probiotici, è bene specificare che non tutti gli alimenti che contengono microrganismi vivi possono essere definiti probiotici. Per definire un alimento probiotico, questo deve rispettare quattro parametri: essere compatibile con l’intestino, salubre, innocuo e resistere al pH gastrico. I probiotici sono classificati in tre grandi gruppi a secondo dei batteri presenti:

  • Bifidobacteria
  • Lactobacilli
  • Eubacteria

Probiotici: quali scegliere?

Il mercato dei probiotici oggi conta un catalogo vasto e ben fornito. C’è un’ampia possibilità di scelta che però spesso crea confusione in chi acquista e non sa quale sia il prodotto migliore. Il consumatore, infatti, non sempre riesce a distinguere tra un prodotto scadente ed uno qualitativamente migliore. Per questo motivo basta seguire una serie d’indicazioni per orientare l’acquisto verso prodotti di qualità.

probiotici flora batterica intestinale

La scelta di quale integratore alimentare probiotico acquistare varia a secondo della flora intestinale di ogni soggetto. Quando un bambino nasce, presenta l’intestino sterile il quale è colonizzato dei batteri ingeriti con l’assunzione del latte materno e con i microrganismi ambientali, che si poggiano sugli oggetti per venire poi a contatto con la bocca del neonato.  Per questo la flora batterica intestinale è soggettiva ed influenzata da genetica ed ambiente circostante.

Per questo motivo, poiché non si può conoscere la tipologia di flora che ogni soggetto ha, la scelta migliora ricade su un probiotico polivalente, ovvero che contiene ceppi batterici differenti e non solo uno specifico.  In questo modo si è certi di integrare i microrganismi ormai “morti” della propria flora.

Probiotici: quali benefici apportano?

Da come abbiamo capito sino ad ora, i probiotici servono per ri-colonizzare l’intestino dai batteri persi.  Sono raccomandati per tutte quelle patologie o situazioni in cui l’intestino è infiammato o il cavo orale e il tratto digestivo non sono in ottima forma. Solitamente però, sono utilizzati durante e dopo una terapia antibiotica per riequilibrare l’intestino poiché questi medicinali, non distinguono tra batteri buoni e batteri cattivi, riducendo all’osso senza pietà la flora batterica intestinale. Inoltre secondo alcuni studi i probiotici aiutano a ridurre i tempi di transito intestinale e garantire una maggiore regolarità. Sono inoltre indicati per stimolare il sistema immunitari e per prevenire malattie stagionali come influenza e raffreddore

probiotici benefici

Probiotici: come assumerli e per quanto tempo

I microrganismi assunti con questi integratori come abbiamo detto poche righe più su sono vivi, per questo motivo devono raggiungere l’intestino crasso indenni. Poiché però, è impossibile evitare l’attacco da parte dei succhi gastrici nello stomaco, è regola essenziale assumere i probiotici a stomaco vuoto, così che i batteri non subiscano un deturpamento eccessivo.  In questo modo si è certi che il pH acido dello stomaco non inciderà molto sul percorso per raggiungere l’intestino.

A questo punto sorge spontaneo chiedere: ma i probiotici sono davvero funzionali? La risposta è sì, ma vanno rispettate alcune regole. Poiché l’attacco da parte dei succhi gastrici nello stomaco è inevitabile, per far si che l’effetto benefico dei probiotici si realizzi, bisogna assumere questi integratori per un periodo lungo così da poter ricostruire la flora batterica intestinale. Assumendo l’integratore per un tempo breve, supponendo che tutti i batteri arrivino indenni nel colon, comunque non riuscirebbero a supportare la perdita di tutti i batteri conferendo un reale beneficio all’organismo. Per queste considerazioni, chi ha deciso di integrare l’alimentazione con i probiotici deve:

  • Assumerli sempre a digiuno
  • Assumerli per almeno quattro settimane
  • Assumere almeno un miliardo di batteri al giorno

Differenza tra probiotici e prebiotici

Il consumatore spesso fa confusione tra due termini molti simili ma che funzionano in modo diverso. l probiotici sono integratori composti da batteri vivi fisiologici che non danneggiano la salute e apportano benefici. I prebiotici invece non sono microrganismi vivi, rappresentano però il nutrimento per i probiotici. Ne sono un esempio i cibi ricchi di fibre. I batteri, infatti, nutrendosi delle fibre, crescono, si riproducono e colonizzano l’intestino. Questi sono importanti per:

  • Stimolare il metabolismo
  • Aumentare l’assorbimento dei Sali minerali
  • Aiutare il sistema immunitario
  • Usufruire delle vitamine

Probiotici e alimentazione

Gli alimenti contenenti probiotici non sono un’invenzione moderna anzi, è orami da secoli che si assumono alimenti ricchi di microrganismi vivi senza però conoscerne il reale beneficio. Poiché l’intestino è la sede principale del sistema immunitario, è fondamentale che questo contenga la flora batterica al completo. In questo modo si combattono infezioni da parte di virus e batteri. Gli alimenti probiotici per eccellenza sono: yogurt, latti fermentati come il kefir, verdure fermentate, zuppa di misio, crauti, kimichi, lassi, natto e tempeh.

probiotici alimenti

Lo yogurt è forse l’alimento probiotico più conosciuto. Anche se è ricco di calcio e fosforo, la quantità di batteri presente in quest’alimento non è sufficiente a sopperire il rinnovo batterico della flora intestinale. Per questo motivo in commercio esistono dei yogurt definiti fortificati cui si aggiungono probiotici per aumentarne l’effetto benefico.

Per beneficiare al massimo dell’utilizzo di yogurt fortificati e integratori alimentari di probiotici, è bene seguire una dieta ricca di prebiotici come le fibre, eliminando o riducendo l’abuso di alcol, zuccheri e proteine.

Integratori probiotici consigliati

Actibior Pro-Immun è un probiotico contenente 10,5 miliardi CFUS in capsule al 100% naturali senza glutine e latte. È indicato per proteggere la mucosa intestinale, per riequilibrare la flora batterica e prevenire allergie alimentari.

Il complesso probiotico di Mayfai Nutrition è composto da 180 capsule contenenti 10 miliardi di CFU. È un prodotto di alta qualità, garantito al 100%.

Anastore propone una formula composta da fibre e batteri lattici liofilizzati per rafforzare la salute intestinale e le difese dell’organismo. Se ne consiglia l’assunzione di tre capsule al giorno per un totale di 10,5 miliardi di batteri lattici.

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