Prima volta: per il 20% degli italiani è prima dei 14 anni

prima volta

Secondo quanto affermato da una interessantissima ricerca condotta dal Leo Club (l’associazione giovanile dei Lions) Valle del Conca di Rimini, per conto di Paidoss (Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza), circa il 20% degli italiani avrebbe avuto la propria prima esperienza sessuale completa prima dei 14 anni.

A sorprendere è tuttavia il fatto che – nonostante gli sforzi formativi compiuti in merito – gli adolescenti italiani si scoprono particolarmente carenti sulle conoscenze di contraccettivi e infezioni virali, cresciute in maniera molto grave dal 2008 ad oggi.

Dell’ampio campione di soggetti intervistati, inoltre, pochissimi dichiarano di voler attendere tempi più maturi per sperimentare il sesso, mentre il 73% dei ragazzi afferma addirittura di non conoscere nemmeno cinque fra le principali malattie a trasmissione sessuale. Il 33 per cento del campione (tra i 15 e i 25 anni) dichiara invece che l’incidenza sia trascurabile, e il 57% non sa stimare il tasso di Hiv.

Tra le altre percentuali di maggior rilievo affermiamo come l’88 per cento dei giovani non ha idea di dove siano i consultori nella propria città, e tra costoro solamente una metà si sottoporrebbe alla visita.

Il risultato è che gli adolescenti italiani risulterebbero essere più esposti del previsto alle malattie sessualmente trasmesse, con infezioni virali che hanno già colpito il 3% dei maschi e il 5% delle femmine. Le cause sono spesso relative ai completi rapporti sessuali prima dei 14 anni, troppo spesso privi di adeguate contraccezioni (solamente il 28,3 per cento delle ragazze e il 38,8 per cento dei ragazzi dichiara di farne uso).

In ogni caso, e non senza un pizzico di sorpresa, sarebbero i ragazzi ad essere i più attenti sul fronte della salute, visto e considerato che sono proprio i maschi a sottoporsi a controlli nel 47,3 per cento dei casi, contro il 28,6 per cento delle ragazze.

Lascia un commento