Pomodoro, utile alleato contro il tumore alla prostata

pomodoro

Secondo quanto evidenziato all’interno di una ricerca condotta dalle Università di Bristol, Cambridge e Oxford, il pomodoro conterrebbe una sostanza chiamata “licopene”, in grado di condurre a importanti benefici antitumorali. Contenuto prevalentemente nella buccia (54 mg/100g contro gli 11mg/100g della polpa), il licopene contraddistingue prevalentemente i pomodori maturi, contraddistinti dal colore rosso vivo.

Ebbene, secondo quanto emerge dalla ricerca effettuata in ambito britannico, il pomodoro sarebbe un utile alleato per proteggere l’uomo dal tumore alla prostata. L’analisi ha infatti confermato che coloro i quali assumevano almeno 10 porzioni di pomodori alla settimana, riuscivano a ridurre l’incidente del tumore alla prostata di almeno il 18%.

In ogni caso, prima di realizzare una stretta correlazione, proseguono gli autori, “servono ulteriori studi, in particolare attraverso trial clinici nell’uomo”. Nel dubbio, considerate le già note caratteristiche benefiche dei pomodori, val la pena inserire questo alimento all’interno della propria dieta quotidiana, magari associata a una sana attività fisica, e a un menu equilibrato.

Voi che ne pensate? Vi piacciono i pomodori? Fanno parte integrante della vostra dieta?

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