Patate fritte: non è vero che fanno male!

patatine-fritte
Patatine fritte: non fanno male!

Non è vero che le patate fritte fanno male. La notizia – che farà la gioia di tutti i golosi – arriva direttamente dal Dipartimento di Scienze Alimentari della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli, Federico II. Secondo una ricerca condotta dal Dipartimento, infatti, le patate fritte sarebbero un toccasana per il nostro corpo, a patto che siano cucinate con olio di oliva. Una novità che contribuisce a ridurre parzialmente la cattiva nomea che i cibi fritti posseggono, e che potrebbe aprire nuove strade alla formulazione di una dieta meno “sacrificante” per la nostra gola.

Secondo il contenuto dell’analisi, infatti, le patate fritte vengono arricchite dall’olio di oliva di sostanze preziose per il nostro organismo, come i polifenoli, veri e propri antiossidanti che permettono di ritardare l’invecchiamento. In particolare, il Dipartimento universitario ha dimostrato come, ad una temperatura di frittura compresa tra 180 e 200 gradi, per ogni 100 grammi di patate sia stato possibile estrarre antiossidanti in una misura compresa tra i 3 e gli 8 mg.

La motivazione è facilmente riconducibile al fatto che l’olio di oliva impiegato nella frittura rilascia gradualmente una porzione di antiossidanti a tasso elevato di idrosolubilità: in altri termini, l’olio di oliva può resistere a temperature elevate meglio di altri oli utilizzati in ambito alimentare, grazie al basso contenuto di componenti polinsaturi e grazie alla presenza di antiossidanti.

Insomma, le patate fritte non fanno male: basta fare attenzione al condimento, e all’olio che si utilizza nella cottura. Molto spesso, infatti, la dannosità non risiede nell’alimento in sé, quanto nel fatto che per cuocere le patate si utilizzino degli oli particolarmente grassi, o di scarsa qualità. Anche in sede di acquisto al supermercato, pertanto, facciamo molta attenzione a non acquistare bottiglie di olio eccessivamente economiche, e composte da sostanze non qualitativamente eccelse come l’olio extra vergine di oliva. se invece non gradiamo utilizzare l’olio di oliva per friggere le patate (alcune persone lo ritengono eccessivamente forte), badate bene che esistono in circolazione oli “leggeri”, sempre a base di oliva, e in grado di unire il gusto agli aspetti salutisti.

Lascia un commento