Olio di cocco: i mille usi in cucina e in campo estetico

L’olio di cocco è un grasso molto utilizzato in cucina e come ingrediente per il trattamento estetico della pelle del viso, del corpo e per i capelli.

L’estrazione dell’olio di cocco

Le piante di cocco crescono nelle regioni tropicali di Asia, Africa e America latina.  Il frutto, ovvero la noce di cocco, oltre ad essere inserito nell’alimentazione delle civiltà del luogo, è conosciuto da secoli come ingrediente per diversi trattamenti di bellezza. L’olio di cocco ha una caratteristica particolare, si presenta generalmente solido con una consistenza simile al burro, ma superati i 20°C invece assume una forma oleosa.

Tale caratteristica è fondamentale da considerare quando parliamo dello stoccaggio. Essendo un olio sensibile alle temperature, bisogna fare delle considerazioni quando parliamo della sua conservazione. Chi lo utilizza, infatti, deve sapere che in estate può conservare l’olio di cocco tranquillamente in una bottiglia al riparo dalla luce (per evitare l’irrancidimento dei grassi). In inverno però, quest’olio non può essere conservato in bottiglia perché solidificandosi non uscirebbe dal contenitore. Per questo motivo si consiglia in inverno di stoccarlo in recipienti ampi e con il coperchio, così da prenderlo facilmente con un cucchiaio.

Quando si acquista quest’olio sia per cucinare sia come ingrediente per rimedi di bellezza fai da te, è importante leggere l’etichetta. L’olio più apprezzato e pregiato è quello che riporta la dicitura “vergine, extra vergine o biologico”, denominazione che indica la mancanza di quei trattamenti come raffinazione, deodorazione, decolorazione e idrogenazione che abbassano la qualità degli oli. L’olio di cocco vergine, viene ottenuto solo tramite la pressatura e la spremitura della polpa, senza l’utilizzo di sostanza chimiche che velocizzano l’estrazione del grasso.

olio di cocco capelli

L’olio di cocco vergine poiché non subisce alcun tipo di trattamento chimico, preserva tutto il profumo e il sapore del cocco così com’è. Inoltre è ricco di antiossidanti. L’olio di cocco puro invece viene adoperato principalmente per uso cosmetico, come olio da massaggio e come ingrediente per la preparazione dei farmaci.  Questo si estrae dalla corpa. Quello raffinato invece subisce un lungo processo. È estratto dalla polpa della noce essiccata e trattata chimicamente. Il prodotto finale non avrà più la consistenza, il sapore e l’odore del cocco, ma avrà un vantaggio, quello di possedere una conservazione maggiore rispetto al prodotto vergine.

Caratteristiche nutrizionali dell’olio di cocco

L’olio di cocco è composto principalmente per il 90% di acidi grassi saturi quali laurico, caprinico, caprilico e caprico. In quantità minore abbiamo l’acido palmitico e miristico. Tra i grassi insaturi abbiano invece l’acido oleico e linoleico.  Bisogna prestare particolare attenzione all’acido laurico. Questo è importantissimo per l’uomo, infatti è presente anche nel latte materno.  È considerato l’acido grasso più digeribile, non necessita nemmeno degli acidi biliari per la sua digestione. Ha proprietà antimicrobiche e antifungine. Secondo diversi studi quest’acido è molto utile per il trattamento dell’herpes, influenza e HIV.

olio di cocco cosmesi

Ciò che forse non tutti sanno è che l’olio di cocco è termogenico, ovvero è capace di aumentare il metabolismo umano favorendo quindi la perdita di peso normalizzano i livelli di colesterolo nel sangue.

Olio di cocco, proprietà e benefici

In linea generale, l’olio di cocco vanta quattro proprietà quali:

  • Antifungine
  • Antivirali
  • Antibatteriche
  • Antimicrobiche

Come dicevamo prima, l’acido laurico è l’acido grasso cui s’imputano le proprietà benefiche di quest’olio “tropicale”.  Oltre ad essere indicato per combattere i retrovirus come quello dell’herpes, influenza e HIV, è indicato anche per il trattamento di gonorrea e della candida.  Secondo uno studio condotto nel 2009, basta assumere due cucchiai al giorno di olio di cocco per favorire l’eliminazione del grasso addominale, punto dolente anche per chi segue diete ferree.

olio di cocco caratteristiche

Utilizzando l’olio di cocco come applicazione esterna si vanno a combattere tutti quelli inestetismi della pelle come acne, eczemi, rosacea, cheratosi e psoriasi. Inoltre crea sulla cute una sorta di barriera che protegge la pelle dall’assorbimento delle sostanze chimiche tossiche.

La vitamina E contenuta nell’olio di cocco è utilissima per idratate e proteggere la pelle, oltre che renderla morbida. Basta spalmarne un po’ dopo la doccia o il bagno.

Olio di cocco in cosmetica

L’utilizzo dell’olio di cocco tal quale è particolarmente indicato per il trattamento di capelli, pelle del viso e del corpo. Basta scioglierne un po’ di olio con il calore, evitando fonti dirette e applicarlo sui capelli per favorirne la crescita, renderli splenditi e setosi. Inoltre è indicato per i capelli sciupati che hanno bisogno di nutrimento.  In fine protegge la chioma dagli agenti esterni e combatte la forfora.  Oltre all’utilizzo dell’olio tal quale, che spesso crea problemi a chi non lo conosce molto bene, esistono in commercio numerosi shampoo e balsami a base di olio di cocco.

L’olio di cocco viene utilizzato in cosmesi anche per il trattamento della pelle del viso e del corpo. Questo prezioso olio ha effetti antirughe, idratante e antinvecchiamento.

Quando assunto per via orale, l’olio di cocco facilita l’assorbimento di calcio e magnesio, il che giova alle ossa e ai denti.

Olio di cocco: proprietà benefiche in cucina

Tra le popolazioni in cui gli alberi di cocco crescono fiorenti e da secoli, l’utilizzo di quest’olio è ormai una consuetudine. Queste popolazioni non soffrono di obesità o problemi cardiaci come nei paesi occidentali.  Grazie alla sua composizione di acidi grassi, l’olio di cocco è facilmente digeribile, aiuta il funzionamento della tiroide e del sistema endocrino. L’acido laurico inoltre ha la capacità d’innalzare i livelli di colesterolo buono, quello HDL e di abbassare quello cattivo l’LDL.

Gli abitanti dalla zona equatoriale usano l’olio di cocco in cucina per preparare torte e dolci vari. La peculiarità di quest’olio è che 75 grammi bastano per sostituire 100 grammi di un qualsiasi grasso.

Vista la composizione di acidi grassi saturi dell’olio di cocco, si consiglia di non adoperarlo per cucinare, ma di aggiungerlo a “crudo” negli alimenti come yogurt, frullati, latte, tè e caffè.

Prodotti con olio di cocco consigliati

Un buon olio di cocco bio che ci sentiamo di consigliarvi è quello venduto da Anastore. Quest’olio in contenitore da 200 ml con tappo è facilmente utilizzabile. È consigliato per il trattamento di pelle del viso e del corpo e per i capelli. In particolare è indicato per proteggere i capelli fragili o sciupati e per rigenerare la pelle delle zone sensibili del viso.

Se invece cerchi olio di cocco come ingrediente alimentare oppure per la creazione di maschere per il viso fai da te, qui trovi una lista di tutti i prodotti che lo contengono.

Lascia un commento