Obesi a rischio cancro, i risultati di una nuova ricerca

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Secondo quanto afferma uno studio condotto dai ricercatori dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) di Lione e pubblicato sull’ultimo numero della rivista Lancet Oncology, vi sarebbe una correlazione tra l’incremento della probabilità di contrarre patologie tumorali, e lo stato di sovrappeso e obesità.

In particolare, lo studio ha messo in parallelo la distribuzione degli indici di massa corporea della popolazione mondiale nel 2002 con le stime di incidenza e mortalità di 27 carcinomi nei dieci anni successivi, nel 2012, scoprendo che moltissimi tumori avrebbero potuto essere evitati se le persone avessero mantenuto il peso corporeo del 1982.

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“Il rischio è spesso spostato nel tempo ed essere troppo pesanti ora non aumenta il rischio di vedersi diagnosticare un cancro oggi” – ha spiegato in merito Catherine Hill, epidemiologo presso l’Istituto Gustave Roussy. Secondo lo studio, infatti, il 3,6% dei nuovi tumori negli over 30 sarebbe da attribuire proprio all’eccesso di pesi, con un’incidenza molto maggiore nei Paesi ricchi rispetto a quelli poveri.

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Ancora, lo studio fa emergere come le donne siano maggiormente interessate rispetto agli uomini, soprattutto nei Paesi ricchi, dove l’8% dei nuovi casi di tumore femminili sarebbe causato dal sovrappeso, contro il solo 3% degli uomini. “Questo si spiega abbastanza semplicemente” – ha detto Catherine Hill – “perché la localizzazione dei tumori nei quali il sovrappeso gioca un ruolo interessa maggiormente le donne“.

Per quanto concerne i tumori più favoriti dal sovrappeso, spiccano i tumori dell’esofago, del colon-retto, del rene, del pancreas, della colecisti (nelle donne), e il cancro al seno in post-menopausa, del collo dell’utero e delle ovaie. Ricordiamo altresì che il sovrappeso è definito dall’indice di massa corporea (imc), ossia il peso in chilogrammi diviso per l’altezza (in metri) al quadrato. Se l’imc è uguale o superiore a 25 si è in sovrappeso, dal 30 in su si è obesi.

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Pertanto, al fine di fare un concreto esempio, un adulto alto un metro e 75 centimetri sarà considerato in sovrappeso se pesa più di 77 chilogrammi e obeso a partire da 92 chilogrammi.

Statisticamente, affermano gli ultimi dati disponibili, in tutto il mondo, l’obesità è raddoppiata dal 1980 e riguarda un po’ più le donne (300 milioni) che gli uomini (200 milioni). Quanto al sovrappeso, interesserebbe 1,4 miliardi di adulti d’età superiore a 20 anni, all’incirca il 35%.

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