Melograno: un toccasana per la salute

Il melograno o melagrana è un frutto tipico della stagione autunnale, ricco di antiossidanti vitamine del gruppo C e B e di Sali minerali.

Cos’è il melograno?

Il nome melograno deriva dall’unione di due parole latine “malum” ovvero mela e “granatum” con semi. Infatti, esteticamente questo frutto somiglia molto ad una mela, ma la polpa è composta da numerosi semi succulenti dal sapore acidulo. In italiano con il termine melograno s’intende l’albero, mentre il frutto è chiamato correttamente melagrana. L’albero ha origini asiatiche e nei secoli ha raggiunto anche l’Europa e il nostro paese.

Composizione del melograno

Il frutto presenta una buccia coriacea giallo-rossa, con polpa rossa succulenta leggermente acida.  È ricco di antiossidanti e vitamina C. Basti pensare che il consumo di un melograno soddisfa il 20% del fabbisogno giornaliero di vitamina C richiesto dal corpo.  Contiene anche vitamina K, vitamine del gruppo B, proteine e carboidrati. Tra i Sali minerali figurano quantità importanti di potassio, sale minerale fondamentale per svolgere le funzioni cellulari. Inoltre sono presenti ferro, calcio, magnesio, fosforo e in quantità minore manganese e zinco.

La melagrana appartiene alla categoria dei frutti poco calorici. Un frutto conta solo 75 calorie, 100 grammi circa 65 kcal.

Proprietà del melograno

Il melograno è un potente antiossidante, in particolare figurano i flavonoidi che aiutano a combattere i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare precoce.  La vitamina A, C, E e B sono fondamentali, in particolare quelle del gruppo B le quali aiutano il corpo a difendersi dai malanni di stagione e a rafforzare l’organismo. La quantità d’acqua contenuta nella polpa insieme al potassio, aiuta il corpo a depurarsi e a stimolare la diuresi.

Questo frutto autunnale è benefico anche per il sistema immunitario, tiene sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo e abbassa la pressione sanguigna quando è dovuta ad un’alimentazione errata. Secondo diversi studi scientifici, l’estratto di melograno protegge i reni e l’organismo dalle infezioni.

Il melograno gioca un ruolo difensivo anche nei confronti del cuore, agendo come anticoagulante riducendo il rischio di aterosclerosi, ma più in genarale svolge un’azione preventiva nelle malattie cardiovascolari.  Il regolare consumo del suo succo aiuta a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare quello HDL (colesterolo buono).

melograno composizione

La melagrana è un valido alleato nel settore estetico. Grazie agli antiossidanti, alle vitamine e ai Sali minerali, rallenta l’invecchiamento cellulare, riduce l’iperpigmentazione, la formazione di macchie della pelle che si creano con il passare degli anni e delle rughe. Svolge un ottimo aiuto anche contro l’acne e la pelle grassa. Infatti, in molti preparati estetici per capelli e pelle si utilizza quest’ingrediente.

È utilizzato anche per combattere le emorroidi, la nausea e i parassiti intestinali, e più in generale tutti i disturbi gastrici.  I semi sminuzzati e usati per pepare il decotto sono efficaci contro la diarrea. Il succo invece è adoperato come lassativo. Nei bambini piccoli o nelle persone che non hanno molto appetito, il succo di melograno stimola l’appetito e invoglia a mangiare.

In fine recenti studi hanno dimostrato che bere il succo di questo frutto rosso tutti i giorni aiuta a prevenire la comparsa dell’Alzheimer.

Come consumare il melograno?

I chicchi di melograno si possono consumare così tal quale con un po’ di succo di limone o uniti con altra frutta di stagione per preparare un’ottima macedonia. La polpa di melagrano però si può utilizzare anche per la preparazione di piatti salati come insalate di cereali o di cavolo rosso. Ad esempio la polpa di melagrana è ottima da usare con la frutta secca per condire il cous cous.

Per ottenere il succo basta semplicemente disporre di un comunissimo spremiagrumi e spremere il frutto come se fosse un’arancia o un limone.

Per sgranare il melograno serve un po’ di pazienza e una tecnica infallibile. Questa prevede la rimozione con il coletto della calotta superiore, dopodiché bisogna tagliare il frutto in quattro praticando un taglio verticale, così da dividerlo in quattro spicchi, in questo modo sarà facile sgranare la polpa come se fosse un’arancia. Prestate attenzione al succo in quanto macchina. Per questo motivo si può adoperare la tecnica di sgranare i chicchi con le dita in una ciotola d’acqua. In alternativa esiste un attrezzo apposito molto utile e decisamente efficace.

Contrindicazioni del consumo di melograno

Il consumo di questo frutto non è nocivo, purché non si faccia un abuso. In tal caso si può verificare un’intossicazione cha causa vertigini, cefalea, sonnolenza e difficoltà respiratorie.

Prodotti a base di melograno consigliati

Il succo di melograno di Equilibria è puro al 100% e prodotto dal frutto fresco senza aggiunta di coloranti o conservanti. Ha un ottimo sapore, è gustoso e se assunto tuti i giorni prevenire molte patologie.

Se invece preferite fare il succo di melagrana a casa vostra con i frutti freschi all’occorrenza, avrete bisogno solo di uno spremiagrumi e di uno sgranatore. Lo spremiagrumi di Eva Collection è il modello alto da banco, ideale per melograni e arance. È facile da pulire e da sgranatore melogranoutilizzare. È un modello molto resistente, realizzato con ghisa, acciaio verniciato e inox.

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