Matrimonio: un toccasana per il cuore

matrimonio

Il matrimonio fa bene alla salute e, in particolar modo al cuore. Tant’è che – afferma uno studio di Carlo Alviar, della New York University, Langone Medical Center, sposarsi riduce il rischio cardiovascolare, con effetti benefici soprattutto prima dei 50 anni.

La ricerca si basa su un lungo monitoraggio sullo stato di salute cardiovascolare di un campione di 3,5 milioni di persone tra sposati, single, vedove e divorziate. Ebbene, i soggetti campionati nel corso degli anni sono stati sottoposti a una lunga serie di esami per valutare la salute delle arterie, dimostrando in maniera piuttosto chiara che entrambi i sessi, se sposati, potevano garantire un minor rischio cardiovascolare.

Per quanto concerne la maggiore o minore incisività dei benefici, la ricerca ha altresì scoperto che i benefit più significativi si sarebbero rilevati in coloro che non hanno ancora compiuto 50 anni, aprendo quindi le porte a una seconda conclusione: sposarsi prima è meglio, e permette di consolidare dei vantaggi cardiovascolari sul medio e sul lungo periodo.

Una ricerca che, insomma, smentisce coloro i quali ritengono che il matrimonio provochi un maggiore stress e, di qui, dei pregiudizi sull’organismo. Molto dipende dal partner, si potrà ben dire. Tuttavia, il dado sembra tratto: il matrimonio fa bene al cuore… in entrambi i sensi.

Lascia un commento