Mangiare pomodori aiuta a prevenire l’attacco di cuore

Questo è in estrema sintesi il dato emerso da una ricerca condotta da alcuni studiosi finlandesi. L’ingrediente segreto che metterebbe al riparo dall’attacco cardiaco sarebbe racchiuso in un antiossidante dalla miracolosa proprietà: il licopene.

Lo studio, durato 12 anni,  ha preso in esame 1000 uomini in età adulta ed è stato condotto, studiando la correlazione esistente tra la percentuale di licopene presente nel sangue dei pazienti e la predisposizione dei soggetti ad essere colpiti da infarto.

Tale ricerca ha evidenziato che, nei soggetti che hanno alte concentrazioni di licopene nel sangue, il rischio d’infarto si dimezza.

All’interno del gruppo inoltre, si è rilevato che, tra i 258 uomini che avevano i livelli più bassi di licopene, 1 su 10 era stato colpito da attacco cardiaco, mentre tra i 259  soggetti con le più elevate concentrazioni del miracoloso antiossidante, tale rapporto si riduceva a 1 su 25.

I dati emersi dallo studio dei casi d’infarto occorsi in seguito alla formazione di un coagulo di sangue, infine, hanno ulteriormente confermato l’esistenza di questo rapporto inversamente proporzionale.

I soggetti con alte concentrazioni di licopene infatti, hanno registrato il 60% di probabilità in meno di essere colpite da un attacco di cuore causato da un coagulo di sangue.

Da ciò si desume, conclude lo studioso Jouni Karppi, che una dieta ricca di vegetali,  in particolar modo di pomodori,  aiuta a difendere il nostro cuore dall’attacco cardiaco e contrasta la formazione di coaguli.

Lascia un commento