Bacche di goji: proprietà nutrizionali ed utilizzo

Le bacche di goji, famose in tutto il modo per il loro colore rosso sgargiante, sono i frutti di un arbusto spontaneo che cresce in Tibet, Cina e Mongolia. 

Le bacche di goji o conosciute anche con il termine inglese di wolfberries, sono dei piccoli frutti di colore rosso divenuti famosi per le proprietà benefiche e per i diversi pregi nutrizionali e fitoterapici.  Appartengono alla famiglia delle Solanaceae e al genere Lycium. Anche se la popolarità di questo frutto nei paesi occidentali è cresciuta solo negli ultimi tempi, con precisione nei primissimi anni del XXI secolo, le bacche di goji erano utilizzate già nei tempi antichi nella medicina cinese o più in generale in quell’asiatica. Oggi nel nostro paese sono utilizzate come integratore alimentare, alimento funzionale e come principio fitoterapico in riferimento alla quantità di Sali minerali rari, vitamine e antiossidanti.

La pianta di Goji

pianta goji

Quando si parla di goji si fa riferimento al frutto dell’arbusto di Lycium barbarum. È però corretto definire bacche di goji anche i frutti di altre specie di Lycium, di solito il Lycium chinense. Sono spesso confusi poiché esteticamente sono molto simili, le uniche differenze interessano la struttura del fiore e la forma delle foglie. Inoltre si differiscono per la coltivazione.

Il Lycium barbarum viene coltivano nella zona settentrionale della Cina, con precisione presso la provincia cinese di Nigxa. È un arbusto con foglie strette e lunghe, i frutti sono più grandi della specie Lycium chinense, la quale ha foglie più corte e larghe e frutti da un sapone più amano e meno piacevole.

Aspetto e sapore

Le bacche di goji sono caratterizzate da una grandezza ridotta, di colore rosso. Hanno un gusto dolce al primo impatto, ma presentano un retrogusto dolce-amaro. In commercio si trovano sotto diversi aspetti, principalmente essiccate o fresche. Molto apprezzato anche il succo di goji, in particolare la formula spremuta pura al 100%. Inoltre è possibile acquistare l’estratto secco in capsule.

Proprietà nutrizionali bacche di goji

Molti sono gli studi effettuati sulle bacche di goji, e molte anche le discrepanze tra un ricercatore e l’altro.  Sicuramente l’apporto energetico di queste bacche segue le line generali dei frutti di bosco come mirtilli, lampone e ribes. Le calorie sono fornite principalmente dagli zuccheri, anche se non mancano lipidi e proteine. Ottimo dal punto di vista del colesterolo poiché è assente. Anche l’apporto di fibre è buono.

goji proprietà

Diverse discussioni sono state effettuate sulle proteine di questa bacca. Alcuni credono che abbiano un pool di amminoacidi essenziali che completa il valore biologico delle proteine in una dieta vegana. Per logica però possiamo dire che è impossibile che questo frutto, anche se veramente ricco di proteine, abbia amminoacidi essenziali simili a quelli umani. Per questo è sbagliato indicare le bacche di goji come una fonte alternativa proteica.

Per quanto riguarda gli acidi grassi, annoveriamo tra i componenti trigliceridi qualitativamente ottimi, ma no quantitativamente. Si tratta di acidi grassi insaturi, con un’ottima frazione di poli insaturi quali acido linoleico e acido alfa linolenico.  Influiscono positivamente su colesterolo, pressione sanguigna e riducono la possibilità d’incorrere in problemi cardiovascolari.  Restando nel tema lipidi, le bacche sono ricche di grassi che non sono importanti da un punto di vista energetico o qualitativo. Sono i fitosteroli, in particolare il beta fitosterolo, che riduce la colesterolemia e il rischio cardiovascolare.

I livelli di vitamine, in particolare quelle liposolubili, sono alti. Tipiche di questa bacca sono la vitamina E e A, le quali entrambe hanno proprietà antiossidante. Inoltre ricordiamo che la vitamina A è importante per il meccanismo della vista e per tenere integri gli epiteli. Restando in ambito vitamine, livelli discreti di vitamina C o acido ascorbico sembrano essere presenti, svolgendo protezione dallo stress ossidativo. La vitamina C, inoltre, è essenziale poiché precursore del collagene e nei sistemi immunitari. Nelle bacche di goji sono ottimi i livelli di vitamina B, soprattutto riboflavina, essenziale per i meccanismi biologici di ossido riduzione e respirazione cellulare.

goji bacche fresche

I Sali minerali invece lasciano a desiderare. Abbiamo principalmente calcio, un buon apporto di ferro e potassio. Ottima invece la quantità di zinco e selenio, due antiossidanti molto potenti.

In linea generale le bacche di goji svolgono funzione:

  • Antiossidante
  • Anti-età
  • Antitumorale
  • Protettive verso malattie cardiovascolare

Consumo e modalità d’uso

Le bacche di goji, da come abbiamo capito, sono un alimento veramente nutriente e benefico, ma poiché sono vendute principalmente essiccate o in polvere, è bene specificare che durante la lavorazione del frutto si ha una perdita nutrizionale. Questo perché l’esposizione alla luce e all’ossigeno, e la lunga conservazione, porta ad un invecchiamento dell’alimento con conseguente decurtazione di acidi grassi polinsaturi, vitamina E e C e tante altre molecole.

bacche di goji raccolta

Il consumo indicato delle bacche di goji essiccate è un quantitativo di 25 grammi al giorno assunte da sole, oppure abbinate a yogurt, insalate e macedonie.

Il succo di goji puro al 100% va assunto 1 o 2 volte al giorno per un totale di 20 ml, per un mese, al mattino digiuni. Si può diluire con acqua oppure aggiungere ai frullati di frutta.

L’estratto di goji in capsule, se si tratta di estratto secco titolato, va assunto in capsule 1 o 2 volte al giorno.

Possibili effetti collaterali

Le bacche di goji oltre ad essere decisamente nutritive, in alcuni soggetti non sono tollerate dal corpo, mostrando subito dopo l’assunzione nausea, vomito e/o mal di pancia. Ovviamente come per qualsiasi frutto di bosco, si possono manifestare delle reazioni allergiche. Si sconsiglia l’uso di questo frutto in caso di gravidanza o allattamento poiché l’elevate concentrazioni di Betaina e selenio potrebbero creare danni all’organismo.

bacche di goji essiccate

Bisogna prestare attenzione anche quando si combina l’assunzione di farmaci e bacche di goji. Infatti, alcuni principi attivi possono interagire con anticoagulanti, antiipertensivi, gli ipoglicemizzanti e altre molecole elaborate nel fegato compromettendo il metabolismo. Nel caso di un’interazione, si manifestano emorragie e petecchie, per via dell’alterazione della coagulazione e un abbassamento repentino di glicemia e pressione sanguigna.

Prodotti presenti sul mercato

goji estratto seccoPer beneficiare dei principi attivi offerti dal goji, vi consigliamo il prodotto proposto da Anastore.com, un estratto secco di bacche di goji concentrato 20:1 e titolato al 50%  in polisaccaridi, così da apportare una dose equivalente a 30 g di bacche fresche e 750 mg di polisaccaridi.

Ovviamente parliamo delle bacche provenienti dalla specie Lycium barbarum di origine Tibetana, utilizzate per millenni nella medicina tradizionale cinese.

 

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