La depressione, sintomi e cura

depressione

La depressione, patologia che rientra tra quel gruppo dei disturbi dell’umore che variano sensibilmente da giorno a giorno ma anche nell’ambito della stessa giornata.

L’umore è fortemente influenzato dagli avvenimenti che ci capitano durante la vita o, molto più semplicemente, in un dato periodo della vita, o anche da situazioni particolari che possono diventare sempre più pressanti e ingestibili, tanto da far diventare un umore che potremmo definire “sotto le scarpe”, tanto per intenderci, a vera e propria depressione. Questo, in particolar modo, se gli avvenimenti o le situazioni che ci condizionano si ripetono frequentemente e in tempi ravvicinati, tanto da non farci in un certo senso recuperare dalla situazione di disagio o di sofferenza psico-fisica che si è venuta a determinare.

Sulle cause della depressione tanto si è scritto e tante ipotesi sono state formulate, anche le più stravaganti, ma alla fine si è giunti alla conclusione che per dare una risposta certa sulle cause scatenanti la depressione è necessaria una attenta valutazione sull’interazione di tre fattori fondamentali che, inevitabilmente, sono presenti in quasi la totalità dei soggetti interessati dalla patologia: vulnerabilità personale, eventi stressanti e scarse abilità sociali.

Per vulnerabilità personale si intende una certa predisposizione alla depressione, una componente familiare che il più delle volte ha trovato una corrispondenza con la realtà. Infatti, è abbastanza frequente che chi soffre di depressione abbia, o abbia avuto, in famiglia dei casi analoghi. Quindi, alcune persone potrebbero essere decisamente più esposte nel caso dovessero trovarsi al cospetto, improvvisamente, di eventi particolarmente traumatici soprattutto nella sfera familiare, come un lutto, una separazione, un divorzio e questo in conseguenza di un deficit di neurotrasmettitori e di alterazioni ormonali.

L’incapacità del soggetto interessato da questi eventi traumatici ad adeguarsi, più o meno rapidamente, alla nuova condizione, fa si che questi cada nella depressione dalla quale, senza un aiuto adeguato, è molto difficile uscire. Del resto, la depressione non è una malattia chiara e precisa, uguale per tutti come può essere un’influenza od un’altra qualunque patologia, ma è solitamente diversa da soggetto a soggetto, è una patologia personale che riguarda la sfera della personalità, delle emozioni, della risposta allo stress, e così via.

Tuttavia, pur essendo così unica per ciascuno, i sintomi sono abbastanza, potremmo dire, standardizzati, anche se non tutti presenti contemporaneamente e vanno dai disturbi del sonno che si possono manifestare con insonnia o con ipersonnia, il suo contrario; scarso appetito con perdita di peso o il suo esatto contrario ovvero appetito continuo accompagnato da un inevitabile aumento ponderale; perdita di interesse per tutto e/o per tutti; perdita di stima in se stessi che porta a considerarsi i principali responsabili di quanto accaduto anche se è esattamente il contrario; tendenza quindi ad isolarsi da tutti, anche dai familiari; senso di spossatezza e mancanza di forza che porta a stancarsi facilmente anche in seguito ad attività poco impegnative; difficoltà di concentrazione; vittimismo che ci fa considerare come il bersaglio di tutti i guai del mondo.

Una situazione del genere, portata all’eccesso, se non curata per tempo può anche portare a delle estreme conseguenze.

SI tratta di una patologia con prevalenza femminile nel rapporto di 2 a 1 con esordio, generalmente, intorno ai 40 anni. L’approccio terapeutico è fondamentalmente psicoterapeutico e a volte necessiterà di un supporto farmacologico.

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