Ipertiroidismo: quando la tiroide funziona troppo

L’ipertiroidismo è una patologia provocata da un’eccessiva produzione di ormoni tiroidei. L’eccesso di questi ormoni causa nel soggetto alterazioni al metabolismo e al sistema nervoso.

Quali sono i sintomi dell’ipertiroidismo?

Gli ormoni tiroidei sono importantissimi per il corpo. L’ipertiroidismo provoca un aumento del consumo di ossigeno nella produzione di calore metabolico. Questi ormoni essendo termogenici, provocano ipersudorazione, tremori, intolleranza al calore e un’eccessiva magrezza. Oltre ai sintomi appena descritti, ci sono diversi disturbi che si possono manifestare come cute calda, causata dall’incremento del flusso ematico e per vasodilatazione periferica, al fine di eliminare il calore in eccesso prodotto. L’ipertiroidismo è inoltre associato al gozzo, una patologia che vede l’ingrossamento della tiroide che aumenta di peso e volume.

La produzione eccessiva di ormoni tiroidei causa anche un aumento di catabolismo proteico provocando debolezza muscolare. Anche il cuoio capelluto ne risente in questa situazione, tant’è vero che i capelli appaiono sottili, fragili, lisci e a volte si presenta l’alopecia.

Il sistema nervoso centrale ne risente molto di questo scompenso ormonale provocando disturbi psicologici come nervosismo, insonnia, agitazione e nei casi gravi psicosi.

 

Sintomi ipertiroidismo

Anche l’apparato cardiovascolare soffre. L’ipertiroidismo provoca tachicardia, ipertensione, ipertrofia del ventricolo sinistro e forti contrazioni del cuore.

I sintomi che spesso passano inosservati da chi soffre di questa patologia sono:

  • Mestruazioni irregolari
  • Infertilità in maschi e femmine
  • Calo della libido
  • Ginecomastia nei maschi
  • Epidermide sottile
  • Edema periorbitale
  • Disfunzione della muscolatura extra oculare
  • Esoftalmo

Le cause dell’ipertiroidismo

Le cause dell’ipertiroidismo sono molte. Questo disturbo che causa squilibri ormonali colpisce prevaletene le donne che hanno un età compresa tra i 20  e i 40 anni, ma può insorgere a qualunque età.

Tra le principali cause c’è iperplasia primitiva diffusa o morbo di Graves-Basedow. Questa patologia fa si che il corpo produca anticorpi, chiamati immunoglobuline, che combinandosi con i recettori TSH, stimolano la produzione ormonale.  Il morbo di Graves-Basedow dopo il diabete è la patologia endocrina più diffusa al mondo. Si presenta nelle donne con età tra i  20 e i 40 anni.

ipertiroidismo cause

Il gozzo multinodulare tossico è un’altra causa.  Ha una predilezione per il sesso femminile e si presenta dopo i 50-60 anni.  È causato da una protratta produzione nella stimolazione degli ormoni.  È diffuso nelle zone in cui c’è carenza di iodio. Si presenta con un aumento di peso e volume della tiroide (gozzo) al cui interno sono presenti dei noduli, più attivi del restante tessuto. Il gozzo può presentarsi anche se si soffre di ipotiroidismo

Nella lista delle cause figura il gozzo nodulare tossico. In questo caso la tiroide ingrossata  presenta una zona più o meno ampia che impazzisce e comincia a produrre ormoni tiroidei in eccesso, senza dipende dalla stimolazione dei ricettori TSH.

Sempre nella categoria delle patologie che provocano un cambiamento fisico della tiroide c’è l’adenoma iperfunzionante. Questo disturbo causa un aumento asimmetrico della ghiandola.

Anche la produzione eccessiva degli stimolanti TSH causa l’ipertiroidismo.

Infine abbiamo l’abuso di preparati tiroidei nei soggetti che assumono gli ormoni per dimagrire.

Ipertiroidismo: diagnosi

 

ipertiroidismo cos'è

La diagnosi di ipertiroidismo viene effettata valutando i livelli di ormoni liberi nel sangue FT3 e FT4, i quali risultano solitamente molto alti, mentre il TSH, basso. Per capire quale sia la causa della patologia,  si  dosano gli anticorpi quali anticorpi anti TPO, anticorpi anti tireoglobulina e anti TSH recettore. Per completare il quadro diagnostico si può eseguire l’ecografia o la scintigrafia della tiroide.

Come curare l’ipertiroidismo

La terapia dell’ipertiroidismo è da ricondurre alla causa. In alcuni casi è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per asportare totalmente o parzialmente la tiroide. In alternativa si può ricorrere alla terapia con lo iodio marcato, capace di distruggere le cellule anomale presenti nella ghiandola. La terapia farmacologica si basa sull’uso di medicinali tireostatici, i quali bloccano o rallentano la sintesi degli ormoni.

Rimedi naturali ipertiroidismo

La terapia per l’ipertiroidismo vede oltre al trattamento chirurgico e l’uso dei farmaci, i rimedi naturali. A questo scopo si utilizza melissa, valeriana, tarassaco e ribes nero.

La melissa aiuta a normalizzare la tiroide. È ricca di flavonoidi, acidi fenolici e altri composti che aiutano a regolare la sintesi degli ormoni tiroidei.  Ne è sconsigliato l’utilizzo in caso di gravidanza, allattamento, ipotiroidismo e a chi soffre di glaucoma o è allergico al principio attivo. 

La valeriana invece aiuta a riequilibrare il sonno. Il ribes nero ha proprietà antinfiammatorie, ma non è adatto ai soggetti ipertesti o che soffrono di patologie renali. Infine il tarassaco aiuta a bilanciare la funzione epatica. Non va utilizzano in concomitanza con alti farmaci, durante la gravidanza e l’allattamento.

Ipertiroidismo e alimentazione

L’alimentazione gioca un ruolo chiave nel trattamento dell’ipertiroidismo.  Gli alimenti più adatti sono le verdure crucifere come  i broccoli, i cavoletti di Bruxelles, la rucola, i cavolfiori, le rape, i broccoletti, i cavoli, cavolo verza, il cavolo nero, il cavolo cappuccio, il cavolo riccio e i ravanelli. Queste verdure sono composte da acidi caffeici, capaci di frenare l’assorbimento dello iodio da parte del corpo. Anche la frutta come pera, mango, pesce e papaya sono ottimi. In fine ci sono i legumi quali ceci, soia, lenticchie e fagioli.

Sono da evitare invece tutti gli alimenti eccitanti come il caffè, l’alcool e il fumo di sigaretta. Sconsigliati anche carboidrati, gli alimenti ricchi di iodio, i pistacchi, le mandorle, l’aglio, l’avena, la cannella e gli anacardi.

Poiché l’ipertiroidismo può provocare una diminuzione nell’assorbimento di vitamina e Sali minerali, è impostante seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura.

Prodotti per l’ipertiroidismo consigliati

Anastore propone un integratore di melissa e valeriana per combattere l’ipertiroidismo. La capsula è di tipo vegetale, quindi adatta anche ai vegani e vegetariani. Due capsule sono composte da: 400 mg di estratto secco di foglie di melissa titolato al 10% di acido rosmarinico e 400 mg di estratto secco di radice di valeriana  titolato al 0.8% in acido valerenico.

Le compresse di ribes nero di Bio Atlantic aiutano a normalizzare i livelli ormonali. Si consiglia di assumere da 2 a 3 compresse al giorno con un bicchiere d’acqua durante i pasti.

Il the alla radice di tarassaco di Kiss Me Organics oltre ad aiutare la tiroide nella corretta stimolazione degli ormoni è ricco di vitamina A, C, D, vitamine B e di minerali quali potassio, ferro e zinco. Questo infuso è dotato di proprietà antinfiammatorie.

Lascia un commento