Gengive che sanguinano? Tutte le cause e le soluzioni!

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Le gengive che sanguinano sono una condizione particolarmente diffusa, e rappresentano il segnale più evidente dell’infiammazione delle gengive (o gengivite). Sebbene in molti casi sia un fenomeno passeggero in grado di “riassorbirsi” in modo spontaneo, automatico e breve, in altre ipotesi si tratta di un segnale di una malattia degenerativa che potrebbe condurre alla formazione dei sintomi più gravi della parodontite, e accrescere alcuni rischi cardiovascolari.

Ma perché le gengive sanguinano? E come trattare la gengivite? E, ancora, come prevenire questo fenomeno? Cerchiamo di saperne di più attraverso questo nostro approfondimento sul tema.

Gengive che sanguinano: le cause

La causa più frequente del sanguinamento delle gengive è una insufficiente igiene orale. Un lavaggio dei denti non troppo frequente o appropriato, la “dimenticanza” dell’utilizzo del filo interdentale e altre determinanti, possono infatti consentire alla placca di depositarsi lungo il colletto dei denti, ovvero nella zona di passaggio tra la corona del dente e la radice, che ordinariamente dovrebbe essere protetta e sigillata proprio dalla gengiva. Oltre al sanguinamento, pertanto, in tale zona si potrà notare un arrossamento e un gonfiore della stessa gengiva.

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In ogni caso, non è la scarsa o insufficiente igiene orale l’unica causa delle gengive che sanguinano. Può infatti accadere che alla base del sanguinamento delle gengive vi sia l’utilizzo di anticoagulanti: doti eccessive di tali medicinali favoriscono le emorragie spontanee, o in seguito a traumi minimi, come può essere lo sfregamento dello spazzolino sulla superficie gengivale, o ancora la masticazione di cibi particolarmente duri. Tra le altre cause legate all’assunzione di medicinali, evidenziamo quella relativa all’utilizzo dell’aspirina in alcuni soggetti.

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Ancora, ulteriori determinanti sono relative alle carenze di vitamina C o di vitamina K, emofilia, diabete mal controllato, emofilia. Altre condizioni che favoriscono il sanguinamento sono ancora la gravidanza, l’abitudine al fumo, la masticazione di tabacco e altre sostanze, malocclusioni dentali, assunzione di irritanti chimici, e altro ancora. Naturalmente, anche traumi legati da uno spazzolamento troppo energico dello spazzolino da denti, o un uso improprio del filo interdentale, possono favorire le gengive che sanguinano.

Come curare le gengive che sanguinano

La cura delle gengive che sanguinano avviene attraverso una preliminare consulto con il proprio dentista di fiducia, al fine di individuare la causa del problema e debellarla all’origine. In linea di massima, tuttavia, si potrà procedere con particolare sicurezza all’utilizzo di appositi collutori, o altri rimedi naturali che il vostro dentista saprà certamente suggerirvi al fine di garantire un rapido decorso del fastidio.

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Può inoltre essere di aiuto – soprattutto in tutte quelle ipotesi in cui l’emorragia o il gonfiore sia più grave della consueta gengivite – andare ad applicare una garza imbevuta di acqua molto fretta, applicandola sulla gengiva e producendo una pressione costante e leggera per qualche minuto. Abbiate inoltre attenzione particolare durante le fasi di lavaggio dei denti.

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Come evitare le gengive che sanguinano

Come intuibile, il modo migliore per curare le gengive che sanguinano… è evitare la formazione della gengivite. Pertanto, cercate sempre di mantenere le condizioni per un’ideale igiene orale, da eseguirsi con spazzolino con setole medie o morbide, dentifrici poco aggressivi, collutori rinfrescanti e in grado di migliorare la salute dei denti.

Ricordate sempre di utilizzare ogni giorno il filo interdentale e ricorrere alle periodiche sedute di igiene orale dal proprio dentista. Sotto il profilo del regime alimentare, abbiate l’accortezza di introdurre una dieta varia ed equilibrata, povera di zuccheri semplici.

Farmaci per la cura della gengivite

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Se i rimedi di cui sopra non sono sufficienti per poter debellare il problema della gengivite, è probabile che il vostro dentista possa consigliarvi alcuni farmaci per la cura delle gengive che sanguinano. Tra i principali troviamo l’idrocortisone, un farmaco appartenente alla classe dei corticosteroidi, da applicarsi localmente sotto forma di crema dentale. Il suo uso avviene generalmente due o tre volte al giorno, direttamente sulle gengive infiammate, senza farlo assorbire (in modo tale che si formi una sorta di pellicola). Un collutorio molto utile per fronteggiare la gengivite è quello a base di clorexidina. È sufficiente procedere a dei risciacqui per due volte al giorno, dopo averli lavati bene con il dentifricio.

Cosa NON fare se le gengive sanguinano

Se la gengive sanguina, dovete evitare di esagerare con l’igiene orale: abusare dello spazzolino e del dentifricio non vi farà certamente recuperare il tempo perduto e, anzi, provocherà una ulteriore irritazione al cavo orale. Evitate pertanto di spazzolare i denti con troppa foga, o di farlo orizzontalmente.

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Evitate inoltre di fumare e di bere alcolici, e assumere cibi troppo caldi, che possono incrementare la sensibilità dentale. Per quanto concerne i dentifrici, acquistatene uno specifico per la protezione delle gengive, che sia delicato e di qualità: evitate dunque i dentifrici troppo economici, che potrebbero non solamente essere inutili per la cura della gengivite, quanto anche incrementare l’infiammazione stessa.

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