Follicolite batterica: definizione, sintomi e cura

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La follicolite batterica è un particolare disturbo in cui i follicoli piliferi (ovvero, quelle piccolissime sacche che si trovano nella pelle, alla radice del pelo o del capello) si infettano, determinando delle conseguenze più o meno gravi, che possono condurre anche alla caduta definitiva dei peli e dei capelli, e a cicatrici permanenti. Anche se non sempre la follicolite arriva a simili pregiudizi, si tenga comunque conto che perfino nelle sue versioni più lievi possono esservi disagi e imbarazzi.

Sintomi della follicolite batterica

I sintomi della follicolite batterica sono numerosi e diversi a seconda della gravità dell’infezione. Sostanzialmente, la follicolite che colpisce solamente la parte più superficiale del follicolo dà luogo a brufoli arrossati, bolle piene di pus, pelle arrossata o infiammata, prurito, dolore.

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Se invece si ha che fare con la follicolite profonda, che ha origine negli strati più profondi della pelle che circonda il follicolo pilifero e colpisce tutto il follicolo, possono manifestarsi comparse di pustole o rigonfiamenti più grandi, bolle piene di pus che scoppiano e formano una crosta, dolore, cicatrici in seguito alla guarigione dell’infezione.

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Curare la follicolite

Generalmente i casi di follicolite lieve vengono condotti a scomparsa gradualmente e autonomamente, senza alcuna terapia. Tuttavia, può capitare di avere a che fare con casi di follicolite ben più ostinati. La terapia dipenderà in questo caso dalla tipologia di follicolite batterica: per quella da stafilococco, ad esempio, il medico potrebbe prescrivere un antibiotico da applicare sulla pelle, da assumere per bocca, o entrambi. È inoltre consigliabile non radere la zona colpite fino a quando l’infezione non guarisce.

Nelle ipotesi di follicolite lieve, alcuni rimedi pratici e “domestici” possono aiutare. Si pensi all’applicazione di impacchi tiepidi o asciugamani bagnati con acqua tiepida sulle zone colpite, diverse volte al giorno, o all’applicazione di una lozione o crema all’idrocortisone che potrete facilmente reperire in farmacia.

Ancora, è consigliabile lavare delicatamente la zona infetta due volte al giorno con un sapone antibatterico e non radere la pelle irritata: se proprio dovete radervi, fatelo con un rasoio elettrico anzichè con le tradizionali lamette, e una volta terminato, mettete un dopobarba idratante (non radetevi contropelo).

Infine, fate in modo di non condividere con nessuno gli asciugamani e, dopo l’uso, lavateli con abbondante acqua calda e sapone. Lavate altresì i vestiti che coprono le zone colpite, subito dopo il loro uso.

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