Filler – Benefici e Alternative Naturali

Cos’è un Filler?

Tradotto in italiano, il termine anglofono filler significa riempitivo.

In medicina estetica i filler vengono usati proprio allo scopo di riempire le rughe e i solchi cutanei, conferendo alla pelle un aspetto più giovane e sano. I filler possono essere usati anche per aumentare il volume delle labbra, degli zigomi, del seno e persino dei glutei.

La procedura prevede l’iniezione nel derma e nel tessuto sottocutaneo di particolari sostanze, con l’ausilio di aghi particolarmente sottili che rendono la procedura pressoché indolore e minimizzano i lividi post-intervento.

Tipi di Filler

In base alla natura delle sostanze iniettate, i filler possono produrre risultati estetici diversi.

Negli ultimi anni, oltre a un affinamento della tecnica, sono state selezionate nuove molecole, permettendo di ottenere importanti miglioramenti sul piano estetico e una maggiore sicurezza d’uso.

Una prima distinzione dev’essere fatta tra filler temporanei e filler permanenti.

I primi prevedono l’iniezione di sostanze – come l’acido ialuronico, il collagene, l’acido polilattico o matrici lipidiche  – che vengono più o meno rapidamente metabolizzate dall’organismo.
I filler permanenti, invece, si avvalgono di sostanze ad alto peso molecolare che rimangono pressoché inalterate nella sede dell’iniezione; un esempio di queste sostanze sono i siliconi e la poli-alchil-immide.

Tra le due categorie si inserisce un terzo gruppo di filler con caratteristiche intermedie, per questo definiti filler semi-permanenti.

Controindicazioni

Le persone poliallergiche o con allergie specifiche nei confronti delle sostanze iniettate o della lidocaina (un anestetico locale applicato per rendere la procedura più confortevole), dovrebbero evitare il ricordo ai filler.

Attenzione anche nei soggetti affetti da malattie autoimmuni.

Per accertare l’assenza di allergie, il medico può decidere di effettuare un piccolo test prima dell’esecuzione del filler vero e proprio. A tal proposito, il professionista inietta una piccola quantità di riempitivo nell’area volare dell’avambraccio, osservando le reazioni cutanee nei giorni successivi alla ricerca di eventuali segni di irritazione.

Effetti Collaterali e Biostimolazione

Le nuove frontiere dei filler

Una delle principali criticità sollevate nei confronti dei filler – aldilà dei risultati innaturali ottenuti quando si abusa di quelli permanenti o semi-permanenti – è quella di rendere la pelle più vecchia sul piano funzionale.

In pratica, anche se più giovane sul piano estetico, la pelle trattata con i filler tradizionali (acido ialuronico, collagene ecc.) subisce un peggioramento sul piano biologico. Il motivo è presto detto: iniettando dall’esterno queste sostanze, la pelle non ha più motivo di sintetizzarle e vede ridursi gradualmente la capacità di sintesi; nel contempo, aumentano anche i fenomeni degradativi di queste sostanze, richiedendo via via una maggiore frequenza dei trattamenti. Se questi vengono interrotti, la pelle si troverà in condizioni ben più gravi di quando ha avuto inizio il trattamento.

La penetrazione degli aghi e alcune sostanze iniettate, poi, tendono a scatenare una reazione di tipo infiammatorio nella pelle, stimolandola a produrre un collagene cicatriziale; anche questo evento, pur regalando un buon effetto estetico (dato che la pelle viene stirata dal collagene cicatriziale), produce un effetto biologico estremamente negativo.

Per superare tali limiti, la nuova frontiera dei filler è quella della biostimolazione. In pratica si iniettano sostanze capaci di stimolare la pelle a sintetizzare da sola le molecole di cui ha bisogno per mantenersi giovane. Tra queste sostanze si ricordano ad esempio i fattori di crescita di derivazione piastrinica (PDGF), l’acido ialuronico fortemente idrolizzato e aminoacidi precursori del collagene e dell’elastina.

Alternative Naturali ai Filler

Gli alti costi dei trattamenti per alcuni, la fobia delle punturine per altri, o la paura di incappare in effetti collaterali o di peggiorare la salute della propria pelle, porta molte persone a ricercare un’alternativa naturale ai filler.

Purtroppo le creme antirughe e gli integratori hanno un’efficacia spesso limitata, per non dire nulla. Fortunatamente, anche in questo settore non mancano i progressi scientifici, che stanno dando vita a trattamenti sempre più efficaci.

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Tra questi si distingue X115 Antiage System, un trattamento nutri-cosmetico di nuova generazione, progettato con l’obiettivo di riprodurre e consolidare gli effetti dei classici interventi di medicina estetica.

Il trattamento antiage X115 si basa sull’utilizzo combinato di un cosmetico antirughe e di un integratore antiage  “Day & Night” a duplice azione.

Questa soluzione innovativa supera i limiti di creme e integratori usati singolarmente, fornendo all’organismo principi attivi antiage in concentrazioni nettamente superiori, sia dall’esterno che dall’interno. Gli studi clinici hanno evidenziato un aumento medio della densità del collagene cutaneo del 24% in sole 4 settimane di trattamento combinato.

Il trattamento X115 Antiage System sposa l’approccio innovativo di rigenerazione e biostimolazione, fornendo alla pelle ciò che le serve per “curarsi da sola”.
X115 Antiage System può quindi essere usato come coadiuvante dei filler di medicina estetica di ultima generazione o come alternativa ai classici trattamenti, per sopperire alle criticità sopra elencate.

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