Come beneficiare delle tante proprietà del farro

Se cerchi un cereale alternativo al grano, il farro è ciò che fa per te. È considerato come la più antica tipologia di frumento coltivato, infatti, già nel neolitico l’uomo primitivo lo includeva nella sua dieta.

Farro: coltivazione e tipologie

Il farro è il cereale base, una delle prime varietà di frumento coltivate dall’uomo. Era il sostentamento di tutte le popolazioni del bacino Mediterraneo, di Asia e Medio Oriente. Con l’arrivo dell’impero romano il farro fu sostituito con il grano duro e il grano tenero che oggi consumiamo abitualmente.  Si contano tre principali varietà di farro conosciute:

  • Monococco o Triticum monococcum
  • Dicocco o Triticum dicoccum
  • Spelta o Triticum spelta

La differenza principale tra le tre tipologie è la grandezza dei chicchi. Quando si parla in generale di farro, si fa riferimento nella maggior parte dei casi alla tipologia dicocco coltivata in Italia. La varietà spelta, o chiamata in gergo varietà grande, è tipica invece di paesi come la Francia.  Con l’avvento dell’agricoltura biologia e con la cultura del vegano e vegetariano, il farro sta conquistando di nuovo il suo mercato, facendosi spazio tra cereali alternativi come la quinoa e il grano saraceno.

Proprietà nutrizionali del farro

Sostituire il grano duro e tenero con il farro vuol dire variare l’alimentazione senza rinunciare a proprietà e benefici derivanti dal consumo di pane e pasta. Anzi, il farro ha una percentuale maggiore di proteine rispetto a tutte le altre tipologie di frumento, inoltre è ricco di vitamine e Sali minerali ed è povero di grassi.

farro varietà

L’assunzione del farro integrale, ovvero quella tipologia che non subisce il processo di eliminazione della parte esterna del chicco (decorticazione), apporta inoltre un contenuto di fibre maggiore rispetto alla tipologia perlata. Le fibre assumono un ruolo fondamentale nel corpo, favoriscono e aiutano il transito intestinale e proteggo l’intestino dalle scorie che si accumulano nel tempo.

L’apporto calorico è molto basso, circa 340 kcal per 100 grammi di prodotto. La concentrazione dei grassi è dell’1,5% mentre quella proteica è dell’11-15%.

È ricco di vitamine del gruppo B in particolare tiamina, niacina e riboflavina. Per massimizzare l’apporto proteico giornaliero, si consiglia di abbinare il farro integrale (è uno dei pochi cereali a contenere l’amminoacido essenziale metionina) ad una porzione di legumi. Tra i Sali minerali maggiormente presenti troviamo fosforo, potassio, ferro e magnesio.

Quali benefici apporta il farro?

Il farro rientra nella categoria dei cereali più digeribili, battendo di gran lunga il grano tenero e quello duro. È particolarmente indicato nei soggetti che soffrono di digestione lenta o di patologie dell’apparato digerente.  

È consigliato a chi soffre di stitichezza. La grande quantità di fibre assunte genera nell’organismo un effetto lassativo, in particolare per l’assunzione di farro integrale. La regolarizzazione della peristalsi intestinale previene da malattie legate all’apparato digerente, come il tumore al colon. Sempre grazie alle fibre, aumenta il senso di sazietà. Quando mangiamo alimenti ricchi di fibre integrali, avviene la formazione di un gel viscoso ricco di acqua che riempie lo stomaco, provocando così nel soggetto un senso di pienezza, limitando la quantità di cibo e di calorie assunte per pasto.

Il consumo di fibre insolubili favorisce anche la pulizia dell’organismo e la sua depurazione.

Nella lunga lista dei benefici, figura anche la riduzione del rischio di aterosclerosi. La niacina contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, così da diminuire il rischio di malattie cardiovascolari.  Sempre grazie alle fibre apportate dal consumo di farro integrale, si può ridurre il rischio di diabete di tipo 2.

Farro utilizzo in cucina

È consuetudine l’utilizzo in cucina del chicco intero per la bollitura dei chicchi e la preparazione di zuppe e minestre. In commercio però esiste anche la farina, da poter usare per la preparazione d’impasti come pane fatto in casa, pasta e torte.

I chicchi hanno bisogno di un’adeguata preparazione. Come prima cosa vanno lavati per bene, assicurandosi che qualsiasi impurità fisica sia eliminata. Per questo scopo si può usare un setaccio a maglie medie. Fatto ciò, il cereale va messo in ammollo in acqua fresca dalle 4 alle 8 ore, o dalle 10 alle 12 ore se utilizzate la tipologia con glumetta.  In fine va cucinato in acqua bollente secondo la tempistica indicata sulla confezione. La tipologia perlata solitamente richiede 30 minuti di cottura, mentre quella integrale un’ora.

Si può consumare allo stesso modo del riso, o in zuppa e minestre abbinato ad ortaggi, legumi e verdure.

Controindicazioni del farro

Bisogna subito sottolineare che il farro, così come il grano tenero e duro, contiene glutine anche se in quantità minore, quindi non è adatto ai celiaci o a chi segue diete prive di glutine. Chi invece è allergico alle proteine del grano, potrebbe tollerare quelle del farro poiché più facilmente digeribili. Non bisogna però farne un abuso. Visto l’effetto lassativo di cui è caratterizzato, potrebbe causare coliti, infatti è sconsigliato a chi soffre di colite cronica. Va inoltre sconsigliata la varietà integrale nei soggetti che hanno particolari problemi intestinali o digestivi, visto l’elevato contenuto di fibre. In tal caso è meglio chiedere un parere al medico, al proprio nutrizionista o al dietologo.

Prodotti a base di farro consigliati

Triticum monococcum di BiojoyPer la preparazione di zuppe, minestre o piatti a base di farro, vi consigliamo la varietà Triticum monococcum di Biojoy a chicco intero. Il suo sapore lievemente dolciastro lo rende perfetto per la preparazione di pane, pasticcini, pasta e frittelle. È ricco di minerali, aminoacidi, fosforo, calcio, vitamina B6, luteina e beta-carotene.  È disponibile nel formato da 1 kg, 5 kg o 10 kg. La confezione più grande è sicuramente conveniente in relazione al rapporto quantità/prezzo.

frina di farroSe invece siete a dieta o seguite un piano alimentare ipocalorico, le gallette di farro e riso della Matt sono ideali. Possono essere consumate a colazione, a merenda o durante i pasti come sostitute del pane. È un prodotto biologico, ricco di fibre, senza lievito o sale aggiunto.

Per la preparazione d’impasti per pane, pizze, focacce e dolci consigliamo la farina di farro integrale della Probios. Il farro utilizzato è di provenienza biologica e di coltivazione italiana.

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