Esaurimento nervoso: cause, sintomi, fattori di rischio e cura.

Ciò accade solitamente nel momento in cui la vita diviene eccessivamente piena di stress, sia fisici che emotivi.

L’esaurimento nervoso può avvenire in qualsiasi momento della propria vita, non è infrequente negli individui giovani ed anche ventenni, ma èsolitamente più riscontrato negli adulti.

“Esaurimento nervoso” è tutt’ altro che una definizione scientifica e non individua una preciso disturbo mentale, pur tuttavia indica una reazione allo stress non rientrante appieno nei canoni della normalità.

L’esaurimento nervoso comunque può essere un sintomo di un disturbo, di una malattia di mente da sottoporre a terapia, quali, ad esempio, l’ansia o la depressione.

Quali sono le cause più plausibili per un esaurimento nervoso?

Questo problema, l’ esaurimento nervoso può essere generato da situazioni di stress psicofisico anormali o da un livello elevato di uno stress ormai cronicizzato. Anche farmaci o altre sostanze possono provocarlo, ma nella maggioranza delle situazioni è un disturbo legato principalmente a stati d’ ansia.

I problemi legati all’ ansia che più frequentemente possono causare un esaurimento nervoso:

  • Delle fobie
  • Un disturbo d’ ansia generale
  • Degli “attacchi di panico”
  • Un disturbo di tipo ossessivo o compulsivo
  • Un disturbo cosiddetto “da stress post-traumatico”

Una donna che si trovi in stato interessante può essere un soggetto a rischio di esaurimento dopo il parto, e questa malattia è conosciuta anche come “depressione-post-partum”.

Altre cause dell’esaurimento nervoso possono essere:

  • Alcuni farmaci
  • Abuso di droga o alcol
  • Stress cronico
  • Mobbing
  • Ricordare momenti stressanti

Quali possiamo annoverare tra gli elementi che ci pongono a rischio di esaurimento nervoso?

esaurimento nervoso

Numerosi elementi possono incrementare il rischio di esser vittima di esaurimento nervoso. Naturalmente ciò non vuol dire che tutti gli individui che possiedono codesti elementi di rischio saranno sicuramente vittime di questo problema. Tra i fattori di rischio ricordiamo:

  • Dei problemi legati all’ansia, anche ereditari
  • Momenti di riposo e ore dedicate al dormire insufficienti
  • Periodi di stress continui, tra i quali possiamo ricordare quelli dovuti allo studio troppo intenso per esami universitari, o anche lo stress dovuto a problemi lavorativi
  • Aver avuto in passato problemi legati all’ ansia
  • Un disturbo recente o anche un infortunio
  • Situazioni di stress inerenti la sfera sentimentale, come una separazione
  • Non essere sufficiente supportati dai familiari o dagli amici
  • Periodi di crisi finanziarie, magari aggravati da eventi quali un fallimento, oppure l’ esser stato licenziato o ancora aver subito sequestri giudiziari, ecc.

Per quanto riguarda le persone anziane l’esaurimento potrebbe aver origine da quelle situazioni di vita che solitamente sono più frequenti nella tarda età, tra le quali, ad esempio, è opportuno menzionare la solitudine, l’ isolamento sociale, lutti e/o altri eventi che possano indurre tristezza in un individuo e, a maggior ragione, in un individuo che si trovi nella cosiddetta “terza età”.

Quali possono essere i sintomi dell’ esaurimento nervoso?

perdita di capelli da esaurimento nervoso

L’ esaurimento nervoso ci può colpire manifestandosi gradatamente nel tempo oppure in modo repentino, ma in genere i sintomi comuni a tutti i tipi di esaurimento nervoso (nelle forme un po’ più accentuate) sono:

  1. Frequenza cardiaca irregolare (aritmia) – potendosi provare la spiacevole sensazione dell’ avere il cuore, come suol dirsi, “in gola”;
  2. Muscolatura tesai con dolenzia;
  3. Formicolio (soprattutto ma non solo) alle estremità degli arti e parestesie (o, nei casi meno gravi, la perdita della sensibilità) soprattutto alle mani;
  4. Mani umide, sudate;
  5. Sensazioni di provare vertigini;
  6. Annebbiamento della vista;
  7. Tremore o agitazione;
  8. Malessere allo stomaco e disturbi intestinali;
  9. Dimagrimento anormale;
  10. Caduta anomala dei capelli;
  11. Senso di stanchezza e di spossatezza (come se tutte le energie dell0’ individuo colpito da esaurimento nervoso fossero impegnate nel risolvere lo stato di stress);
  12. Giramenti al capo e vertigini;
  13. Nausea, conati di vomito;
  14. Perdita della memoria;

stanchezza da esaurimento nervoso

Vediamo, invece, quali sintomi di carattere nervoso si possono notare in caso di esaurimento nervoso (fobie, paure e panico):

 

  1. Non riuscire ad affrontare i problemi, anche i più semplici (viene a mancare la possibilità di riflettere sulle cose da fare);
  2. Problemi di carattere sessuale (viene a mancare il desiderio, l’ impulso sessuale, con casi anche di impotenza in entrambi i sessi);
  3. Problemi di insonnia (non sono infrequenti casi di insonnia dovuti a pensieri che attanagliano la mente e che, probabilmente, sono all’ origine dell’ esaurimento nervoso);
  4. Isolarsi dai propri affetti;
  5. Essere speso irritabili ed avere scoppi d’ ira non dovuti a situazioni particolari;
  6. Difficoltà di concentrazione;
  7. Depressione;
  8. Piangere inaspettatamente e senza apparenti motivi.

Saper riconoscere i sintomi iniziali di un esaurimento nervoso.

Taluni individui avvertono una sintomatologia che potrebbero far pensare ad un grave disturbo di mente.

Si può persino arrivare a non distinguere più la realtà da quello che la nostra fantasia ci fa apparire come tale. E ciò può avvenire anche in modo così determinante da impedirci di svolgere le nostre normali ed usuali attività quotidiane.

La sintomatologia è così evidente che la diagnosi non è molto difficile. Lo specialista al quale chiedere consiglio è lo psichiatra al quale ci indirizzerà, con molta probabilità, il medico della Sanità Pubblica che ci avrà visitato non appena avremo avvertito questi primi sintomi.

Quali possono essere le complicanze dovute ad un esaurimento nervoso?

esaurimento nervoso

Un unico episodio di esaurimento nervoso è molto improbabile che possa portar con se complicazioni, o, quanto meno, complicazioni gravi e, una volta trattato e portato a soluzione, ovviamente non potrà più essere foriero di ulteriori complicanze.

Occorre però sottolineare che un esaurimento nervoso che non sia stato curato può peggiorare e un esaurimento nervoso in forma grave può avere delle complicazioni, che potrebbero essere:

  1. Non presentarsi al lavoro o ai corsi di studio;
  2. Depressione;
  3. Sviluppo di ansie e fobie;
  4. Isolamento sociale.
  5. Imbarazzo;

Come curare un esaurimento nervoso?

Per potersi tirar fuori da un esaurimento nervoso occorre cambiare le proprie abitudini di vita, ad esempio imparare tecniche di respirazione e rilassamento da eseguire quando si sente che l’ agitazione è sta per sopravvenire. Talora, soprattutto quando il paziente soffre anche di disturbi d’ansia, potrebbe essere opportuna anche l’assunzione di farmaci. Per molti individui è utile anche la terapia di tipo conversazionale.

Tra le terapie per combattere lo stress e gli squilibri chimici che possono generare un esaurimento nervoso ricordiamo:

  • Cambiare abitudini di vita, adottare tecniche di rilassamento. Eliminare alcune sostanze (come la caffeina) dalla dieta;
  • Medicinali, come i farmaci ansiolitici o antidepressivi;
  • Terapia, come, ad esempio, la terapia cognitivo comportamentale.Per potersi tirar fuori da un esaurimento nervoso occorre cambiare le proprie abitudini di vita, per esempio conoscere le tecniche della respirazione e del rilassamento da eseguire se si avverte che l’ agitazione sta per sopravvenire. Talora, ed in particolar modo se il paziente accusa anche disturbi d’ansia, si potrebbe ritenere opportuna anche l’assunzione di farmaci. Per moltiindividui è una ottima soluzione anche la terapia di tipo conversazionale.Tra le terapie per combattere stress e squilibri chimici i quali potrebbero generare un esaurimento nervoso ricordiamo:
    • Cambiare abitudini di vita, adottare tecniche del rilassamento. Eliminare qualche sostanza (ad esempio la caffeina) all’ interno della nostra dieta;
    • Farmaci, come i medicinali contro le ansie o gli antidepressivi;
    • Terapia, come, ad esempio, quella cognitivo-comportamentale.

Cosa possiamo porre in atto per ridurre l’ “importanza” dell’ esaurimento nervoso?

terapia psichiatrica per esaurimento nervoso

Oltre che utilizzare il programma di terapia sviluppato dagli specialisti, per ridurre frequenza e gravità di un esaurimento nervoso possiamo:

  • Non assumere caffeina, droghe ed alcolici
  • Sottoporci ad una terapia per riuscire a meglio gestire lo stress
  • Fare attività sportiva e fisica più in generale
  • Eseguire tecniche per il rilassamento, ad esempio una respirazione profonda e rilassare il tessuto muscolare
  • Cercare di avere periodi di sonno regolari e sufficienti

Prodotti naturali per la gestione dello stress

  • Genziana, l’erba di San Giovanni, cura dei disturbi psicosomatici, degli stati depressivi, di ansia e di agitazione nervosa.

  • Estratto di ginseng nordamericano standardizzato in ginsenosidi, stimola le facoltà cognitive e permette di ritrovare la vivacità della mente.

  • La Griffonia simplicifolia è una pianta africana i cui semi sono naturalmente ricchi di L-5-HTP (idrossitriptofano), precursore diretto della serotonina, uno dei principali neurotrasmettitori del cervello. La serotonina interviene nella regolazione del sonno e nella gestione dello stress. Stimolandone la produzione è quindi possibile ridurre gli stati depressivi o ansiosi e ritrovare un sonno di qualità.

  • Magnesio marino, Il magnesio è essenziale per molte funzioni dell’organismo. Presente in tutte le cellule dell’organismo (complessivamente, il corpo di un adulto possiede circa 25 g di questo minerale), partecipa a oltre 300 reazioni enzimatiche. È indispensabile, in particolare, all’equilibrio nervoso e muscolare.

  • Omega 3, Delle prove cliniche hanno dimostrato il contributo ineguagliabile di un supplemento alimentare di omega-3 per il trattamento della depressione o di alcuni disturbi mentali.

  • Rhodiola Rosea combatte la stanchezza fisica e mentale, potenzia l’attività cerebrale e restituisce energia e vitalità.

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