Dolori cronici: potrebbero essere le “spie” della depressione

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Attenzione a non sottovalutare i dolori cronici. Secondo quanto sostiene una recente analisi, infatti, il dolore cronico potrebbe presto portare alla depressione, una delle più profonde, devastanti e diffuse patologie mentali.

In altri termini, il dolore cronico sarebbe un problema da non sottovalutare, considerando che secondo alcuni recenti studi e osservazioni nel 50% dei casi sarebbe in grado di indurre alla depressione. Considerato che tale patologia è una delle più diffuse in Italia e nel vecchio Continente, il pericolo è pertanto ben rappresentato da una potenziale incisività in termini assoluti.

Le stesse analisi rivelano inoltre che in Europa un paziente affetto da dolori cronici soffrirebbe altresì di depressione, e che un quarto di questi affermerebbero di non riuscire ad affrontare la vita. Lo studio, che prende il nome di “Parole del dolore” evidenzia pertanto come il dolore cronico sia l’anticamera della depressione, e che spesso la depressione sarebbe in grado di condurre a dipendenze da sostanze stupefacenti, alle quali ci si affida nell’illusione di superare il dolore.

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