Dolore viscerale: più colpite le donne

Il dolore viscerale è il dolore che proviamo quando i nostri organi interni sono danneggiati o feriti, ed è di gran lunga la forma più comune di dolore. Tutti noi abbiamo sperimentato, in un momento o in un altro, il dolore dei nostri organi interni, dal lieve disagio legato all’indigestione, all’agonia di una colica renale. Molte forme di dolore ai visceri sono particolarmente frequenti nelle donne e sono associate con la loro vita riproduttiva (dolori mestruali, post-menopausa o dolore pelvico).

Tale forma di dolore mostra una peculiarità che lo rende molto diverso dal dolore che interessa gli organi somatici (pelle, muscoli, articolazioni e ossa). Per esempio, non tutti gli organi interni sono sensibili al dolore e alcuni possono essere danneggiati in modo piuttosto complesso senza che la persona senta il minimo fastidio. Molte malattie del fegato, dei polmoni o dei reni sono completamente indolori e gli unici sintomi avvertiti dal paziente sono quelli derivati dal funzionamento anomalo di questi organi.

D’altra parte, le lesioni relativamente minori dei visceri come lo stomaco, la vescica o gli ureteri possono produrre un dolore lancinante. Le ragioni di questa strana situazione sono legate alle innervazione degli organi interni. Alcuni visceri sono innervati dai neuroni sensoriali che segnalano eventi dannosi (nocicettori), ma altri organi interni non hanno questo tipo di sensore, tanto che le lesioni di questi organi non possono essere tradotti in segnali che il cervello si percepiscono come dolorosi.

Gli organi interni con i nocicettori sono per lo più il cavo viscere (l’intestino, la vescica, l’utero) ed è da questi organi che si ottiene la maggior parte delle sensazioni di dolore viscerale ed è per questo motivo che tale tipo di dolore colpisce maggiormente le donne.

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