Dieta Dukan: la fase di consolidamento

Siete riusciti a superare la seconda fase, quella di crociera, della famosa Dieta Dukan, probabilmente state già vedendo i primi risultati. Se siete psicologicamente motivati, il consiglio è quello di proseguire questa dieta dalle promesse allettanti e provare a superare tutte e 4 le fasi per poter finalmente raggiungere il proprio peso forma ideale.

Dopo gli sforzi fatti durante le due prima fasi, la fase di consolidamento serve a mantenere gli obiettivi raggiunti e a non riacquistare i chili persi. È quindi chiaro che questa fase è una delle fondamentali della Dieta Dukan poiché uno dei maggiori problemi di chi intraprende una dieta, è il cosiddetto effetto “yo-yo”, ossia dimagrire e ingrassare, dimagrire e ingrassare senza riuscire a mantenere gli effetti della dieta in maniera costante.

Le due fasi precedenti vi hanno aiutato a perdere i chili di troppo e ad instaurare un rapporto migliore con il cibo, ridimensionando grassi e porzioni. Nella fase di consolidamento dovrebbe quindi esservi più semplice autocontrollarvi anche se, tra tutte le fasi è quella dove potete concedervi anche qualche sfizio!

Questa terza fase, detta la fase di consolidamento, prevede il reinserimento progressivo di alcuni alimenti che erano stati inizialmente esclusi dal regime alimentare come: pane, pasta, fecole e frutta. La reintroduzione degli alimenti deve avvenire in modo graduale ed è per questo che la fase di consolidamento si suddivide in due periodi chiamati:

  1. prima fase di consolidamento;
  2. seconda fase di consolidamento.

Prima Fase

Il regime alimentare contemplato nel primo periodo prevede il consumo quotidiano di:

  • proteine;
  • verdura;
  • un frutto;
  • un cucchiaino d’olio per condire gli alimenti;
  • circa due fettine sottili di pane integrale;
  • 40 grammi di formaggio;
  • 220 grammi di farinacei una volta alla settimana (in porzione unica!).

Una volta alla settimana inoltre, è concesso il famoso pranzo di gala, in cui si potrà consumare un pranzo completo dall’antipasto al dolce, innaffiando il tutto con un buon bicchiere di vino.

La particolarità del pranzo di gala, (o pranzo della festa) risiede nel fatto che potrete scegliere voi cosa mangiare, quindi si consiglia di scegliere gli alimenti di cui si è sentita più la mancanza. È richiesto comunque un certo autocontrollo, poiché le portate dovranno essere consistenti ma uniche, non sono quindi ammessi i bis!

L’importanza del Giovedì

Il famoso nutrizionista consiglia di mantenere un giorno PP, in cui quindi si possono consumare soltanto le proteine pure e consiglia di scegliere il Giovedì. La decisione del giorno fisso nasce da una convinzione, maturata dopo aver studiato il comportamento delle sue pazienti. In sostanza ha notato che, avendo la stabilità di un giorno fisso in cui nutrirsi di sole proteine pure, è più semplice non cadere in tentazione. Tale giorno deve essere mantenuto in qualsiasi occasione (anche se siete in ferie), volendo si può anche scegliere un altro giorno, l’importante è che una volta fissato non si modifichi più.

Seconda Fase

Nella seconda fase invece, oltre alle proteine e alle verdure e fermo restando il giorno fisso a settimana di alimentazione totalmente proteica, si potranno anche consumare quotidianamente:

  • due porzioni di frutta;
  • due fettine sottili di pane integrale;
  • un cucchiaino d’olio al giorno per condire gli alimenti;
  • 40 grammi di formaggio a pasta cotta;
  • 220 grammi di farinacei integrali (125 grammi di farinacei normali).

Dalla lista degli alimenti tollerati, se ne potranno scegliere fino a 3 al giorno, sempre attenendosi alle quantità indicate.

Per quanto concerne i pranzi di gala, nella seconda fase del consolidamento, questi diventano due a settimana.

Per quanto riguarda il consumo della frutta, questo deve essere piuttosto moderato, per via dei zuccheri e deve essere limitato soltanto ad alcune tipologie di frutta. Sono escluse per esempio le banane, le ciliegie, i fichi e tutta la frutta secca. La quantità è stabilita in un frutto normale (circa 200 grammi).

Tra gli elementi che non devono mai mancare ricordiamo:

  • la crusca d’avena (in fase di consolidamento sono 2 cucchiai e mezzo al giorno);
  • almeno due litri di acqua al giorno;
  • almeno 20 minuti di passeggiata.

Quanto dura la fase di consolidamento?

Il calcolo è molto semplice: ogni chilo perso nelle prime due fasi, richiede 10 giorni di consolidamento.

Per cui, se tra la fase d’attacco e quella di crociera avete perso 10 kg, la fase di consolidamento dovrà durare per 100 giorni di cui i primi 50 seguendo l’alimentazione indicata nel primo periodo e i restanti 50 rispettando il regime indicato nel secondo periodo.

 

Alimenti consigliati

  • Bevanda a base di carciofo e te verde: questa bevanda riduce il senso di fame e aumenta il senso di sazietà, permettendovi di ottenere i migliori risultati con la Dieta Dukan. Inoltre, grazie ai principi attivi contenuti, brucia i grassi e stimola l’attività depurativa e digestiva.
  • Caffè verde: è bene aggiungere tra le bevande del caffè verde poiché è tipico arrivare ad un certo punto in cui il proprio peso non scende. È normale e per superare senza difficoltà questa fase di stallo, bevete del caffè verde che favorisce la combustione e l’eliminazione naturale dei grassi.

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