Cuscino cervicale: cos’è e come acquistare il migliore

Se anche tu fai parte della categoria di lavoratori che passa molte ore al pc o fa un lavoro d’ufficio, probabilmente sai cosa vuol dire soffrire di dolori alla cervicale. In quest’articolo troverai la soluzione ai tuoi problemi, capirai qual è il miglior cuscino cervicale per te e dove acquistarlo.

Cos’è la cervicale e perché fa male?

Le vertebre cervicali appartengono all’area della colonna vertebrale altezza collo. Quando si assume una posizione sbagliata della testa mentre si dorme o si esegue un’attività, quest’area comincia a far male, causando dolore e fastidi più o meno acuti, fino a rendere i movimenti basilari difficili da compiere. È un’area molto delicata perché nelle vertebre cervicali passano tutte le terminazioni nervose. Quando questa zona è sottoposta a stress, non causa solo dolore al collo, ma anche un movimento errato della testa, dolore alle spalle e alle braccia, e mal di testa e nausea.

Le cause che possono scatenare questo problema sono un’errata postura del corpo e l’utilizzo di un cuscino non adeguato. Ma non solo, anche traumi, stress e contratture muscolari possono causare dolore. Per questo motivo è nato il cuscino cervicale, un’ottima soluzione per assumere una corretta posizione mentre si dorme.

A differenza di un normale guanciale, il cuscino per la cervicale è stato pensato e realizzato per apportare al collo sostegno e sollievo.

Come scegliere il cuscino cervicale

In commercio tanti sono i cuscini cervicali. Vari sono i modelli, quindi scegliere non è facile. Come prima cosa bisogna capire di che dolore soffri. Il dolore cervicale infatti non è uguale per tutti, da questo s’intuisce che lo stesso cuscino cervicale non può andar bene per tutti i pazienti.

Ad esempio ci sono persone che hanno bisogno di un cuscino flessibile, chi invece necessità di un materiale più duro e viceversa.  Per aiutarti in questo compito puoi consultare il tuo medico, che dopo aver eseguito gli esami e fatto la diagnosi, saprà dirti qual è il tuo caso.

Oltre al modello bisogna valutare il prezzo. Poiché si tratta di un cuscino che possiamo inserire nella categoria dei rimedi medicali, è importante valutare il rapporto qualità/prezzo, ma non bisogna acquistare un non è il modello non adatto a te perché il più economico.

In fine bisogna considerare il materiale utilizzato per il cucino.

Non dimenticare che anche un buon materasso contribuisce ad una corretta postura e ad un sonno di qualità. In concomitanza con l’utilizzo del cuscino cervicale si consiglia anche il materasso memory foam

Di cosa è fatto il cucino cervicale?

I materiali utilizzati per i cuscini cervicali anche se sono vari hanno una caratteristica in comune: la rigidità.  Questa è fondamentale affinché il guanciale abbia proprietà ortopediche. Un cuscino eccessivamente morbido non è in grado si sostenere l’area del collo in modo corretto, causando così dolore e fastidio. Il materiale ideale per questi cuscini è quello indeformabile ma elastico. A questo scopo c’è il lattice, sostanza di origine naturale. Il cuscino cervicale in lattice non si deforma e sostiene in modo appropriato il collo.  In alternativa c’è la schiuma poliuretanica, viscoelastica e di tipo massaggiante. Il guanciale cervicale realizzato con questo materiale oltre a sorreggere il corpo mantiene costante la temperatura.

cuscino cervicale materiale

Poi c’è il famosissimo memory foam, materiale progettato dalla NASA, capace di modellarsi seguendo la forma del collo grazie al calore emesso dal corpo.  Il cuscino cervicale in memory è ideale per decontrarre i muscoli del collo e dare sollievo e benessere. Nel settore è quello più apprezzato.

In fine c’è il cuscino in pula di farro. È un materiale di origine naturale di tipo elastico e ipoallergenico, che evita la proliferazione degli acari e rende il guanciale fresco.

I diversi tipi di cuscino cervicale

Il cuscino cervicale come dicevamo prima non è uguale per tutti, per questo oltre ai diversi materiali che si possono utilizzare, esistono diverse forme e tipologie. Sono classificati in due macro categorie:

  • Cuscino cervicale da usare distesi
  • Cuscino cervicale da usare seduti

Nella prima categoria appartengono i cuscini cervicali da utilizzare sostanzialmente a letto oppure sul divano, non adatti però a chi dorme a pancia sotto. I cuscini utilizzabili da seduti sono i guanciali portatili, molto utili se si viaggia spesso e per lunghe tratte o se si lavora al pc.

cuscino cervicale tipologie

Addentrandoci nelle sotto categorie troviamo il cuscino cervicale ergonomico che aiuta a sistemare la posizione del collo mentre si dorme. Hanno una forma ondulata e favoriscono la circolazione sanguigna e non sono deformabili.

Poi c’è quello a cilindro. Si utilizza posizionandolo sotto il collo, così da alleggerire la colonna vertebrale e tenendo le vertebre in trazione.

Sul mercato sono presenti anche i cuscini termici. Questi non si utilizzano solo in inverno ma sono stati progettati per sfruttare il calore corporeo, che una volta incanalato nell’area cervicale, favorisce la circolazione.

In fine c’è l’ultima novità del settore. Sono un ibrido tra un massaggiatore e un cuscino cervicale: i cuscini cervicali elettrici. Questi guanciali massaggiano la zona cervicale con continue vibrazioni elettriche.

Cuscino cervicale per chi viaggia

Il cuscino cervicale da viaggio è molto comodo per chi si sposta per lunghe tratte in treno o in aereo. Inoltre è comodo da portare in valigia quando si dorme lontano da casa.

Questi modelli hanno una dimensione ridotta rispetto al classico guanciale, inoltre sono venduti in confezioni facilmente trasportabili. Anzi, alcuni marchi adoperano confezioni ancora più piccole per comprimerli. Possiamo classificare questi modelli in:

  • Cuscini gonfiabili
  • Cuscini da auto
  • Cuscini termici

I primi da come s’intuisce sono quelli da gonfiare all’occorrenza. Sono pratici, occupano poco spazio e costano poco.  Quelli da auto si fissano al poggiatesta del conducente così da assumere una corretta posizione mentre si guida. Gli ultimi hanno la classica forma ad U, ma la particolarità è una tasca presente sul cuscino nella quale s’infila una piccola busta che attivandosi emana calore.

Cuscini cervicali consigliati

Il cuscino cervicale in lattice a doppia onda della Neoplano è uno dei più apprezzati. La forma a doppia onda aiuta a sostenere la cervicale in modo corretto, dando sollievo immediato. Il lattice essendo un materiale elastico permette al guanciale di reagire alla pressione del corpo in modo efficiente, senza però che si deformi, mantenendo negli anni le sue caratteristiche. È inoltre anti acaro, battericida e traspirante. La formazione a celle aperte del lattice previene l’accumulo di umidità e di cattivo odore. 

Il Sissel Plus cuscino cervicale è anch’esso un ottimo prodotto per sostenere il collo quando si dorme. A differenza del modello precedente questo è in cotone traspirante. È indicato per rilassare i muscoli cervicali e lombari, per le artrosi, artrite ed ernia del disco. Può essere utilizzato con il rialzo o senza. La federa in velour è morbidissima e non assorbe umidità. Rispetto ad un guanciale normale è di dimensioni minori, ma nell’insieme è un ottimo prodotto facendo riferimento al rapporto qualità/prezzo.

Il cuscino cervicale Tempur Original è stato progettato in collaborazione con i fisioterapisti, per garantire il massimo dell’adattabilità e sostegno per il collo e la tesa. Questo modello in memory foam non è pensato solo per dormire in modo corretto, ma anche per garantire una postura adeguata legata ad esigenze terapeutiche. È disponibile in diversi formati. Quello basic ha dimensioni 61 x 31 x13/10, ma è possibile acquistare il guanciale anche in grandezza ridotta.

Lascia un commento