Combattere il diabete con gli alimenti giusti

mirtilli - uva

Secondo quanto afferma una approfondita analisi compiuta da un team di ricercatori dell’Università di Harvard, mirtilli, mele e uva sarebbero dei veri e propri toccasana per aiutare il nostro organismo a prevenire l’insorgenza del diabete di tipo due, il più diffuso in tutto il mondo. Ne consegue che una corretta alimentazione a base di queste sostanze potrà supportare uomini e donne di tutte le età (meglio se giovani e giovanissimi) a evitare la malattia.

Pubblicato pochi giorni fa sull’ultima edizione del British Medical Journal, lo studio è stato condotto su una platea di individui di oltre 187 mila unità, il 6,5% dei quali in grado di sviluppare la malattia nel corso della ricerca.

Nell’arco dell’analisi gli esperti dell’istituto universitario americano avrebbero domandato ai partecipanti di compilare dei questionari alimentari piuttosto dettagliati, al fine di comprendere quale fosse la dieta da loro seguita. Successivamente, i ricercatori hanno confrontato i dati raccolti, deducendo che coloro che mangiano mirtilli, mele o uva (o uvette) almeno tre volte alla settimana, hanno un rischio di ammalarsi di diabete ridotto di oltre un quarto (26%).

Non solo: lo studio ha inoltre fatto emergere che il consumo di succhi di frutta non avrebbe alcun effetto anti-diabete e, anzi, genererebbe degli effetti opposti. Pertanto, sostituendo l’assunzione di succhi di frutta con i frutti sopra esplicitati, i ricercatori stimano che il rischio di diabete potrebbe ridursi addirittura del 33 per cento.

La motivazione di questo beneficio è ben nota: secondo gli studiosi americani, infatti, mirtilli, mele e uva hanno – rispetto ad altri frutti – un quantitativo maggiore di antocianine e polifenoli, antiossidanti in grado di coadiuvare il controllo glicemico.

Lascia un commento