Come combattere l’alitosi con una tisana

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L’alitosi, o alito cattivo, è uno dei disturbi più frequenti e fastidiosi in grado di “turbare” le relazioni interpersonali. Chi ha un brutto alito può infatti andare incontro a derisioni o emarginazioni, con la consapevolezza di essere “sgradito” ai più. Fortunatamente, oggi è piuttosto semplice cercare di contrastare l’alitosi, anche con metodi naturali. Fra i tanti, una interessante tisana a base di salvia, menta e lavanda: una ricetta eccezionale, un vero e proprio toccasana per igienizzare la bocca e il cavo orale, azzerando l’alito cattivo.

Per quanto ovvio, l’assunzione di tale tisana non può (e non deve) sostituire la corretta igiene orale: abbiate pertanto sempre adeguata cura di spazzolare frequentemente i denti, usare il filo interdentale, igienizzare le gengive e usare il colluttorio. Al bando, inoltre, sostanze nocive come le sigarette e gli alcolici, in grado di influenzare negativamente il Ph della bocca.

Ma come realizzare la migliore tisana per contrastare l’alito cattivo? La ricetta è molto semplice. Sono sufficienti:

  • 3 grammi di lavanda;
  • 3 grammi di salvia;
  • 3 grammi di menta.

Con tali ingredienti, è necessario triturare lavanda, salvia e menta, e procedere ad una attenta mescolazione. Realizzare quindi un infuso con queste ultime, riponendole in 120 ml di acqua e lasciando il tutto a mollo per almeno 10 minuti.

A questo punto, potete usare la tisana per fare dei risciacqui: più è evidente il problema, e più frequente dovrebbe essere l’utilizzo dell’infuso. In media, potete fruirne per 4 o 5 volte al giorno, abbandonando in tal modo l’alito cattivo e abbracciando un nuovo alito, più fresco e pulito. Una soluzione che – come abbiamo avuto modo di vedere – è rapida, economica, semplice, naturale e in grado di migliorare la vita di tutti coloro che soffrono di alitosi.

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