Colpo di calore

Con l’avvicinarsi dell’estate molti ricominciano a praticare esercizi all’aria aperta e a sfruttare i primi raggi di sole per un’abbronzatura perfetta. Uno dei malori più frequenti, ma anche più pericolosi, è il colpo di calore. Il nostro corpo è una macchina perfetta che ci permette, anche in situazioni di elevato calore, di mantenere a livello ottimale la temperatura corporea attraverso la sudorazione. Il colpo di calore si presenta quando la nostra temperatura interna è troppo alta, la sudorazione si arresta e la nostra pelle è completamente disidratata.

I sintomi

I sintomi tipici di un colpo di calore sono:

  • temperatura elevata, può arrivare anche ai 42°C;
  • pelle secca e calda per via della sudorazione interrotta;
  • vertigini, mal di testa, allucinazioni, crampi muscolari, disorientamento temporale e spaziale, febbre, stato confusionale, tachicardia.

Durante il colpo di calore c’è una disfunzione della termoregolazione che fa si che ci sia un notevole incremento della temperatura corporea senza però la dispersione attraverso la sudorazione. L’esposizione al sole diretto o uno sforzo fisico intenso, possono contribuire al presentarsi di questo disturbo. I primi sintomi si presentano con un improvviso malessere e innalzamento della temperatura a cui seguono alterazioni dello stato mentale. Persone obese, anziane e bambini sono più vulnerabili e vanno quindi tenute sotto controllo e sistemate in zone d’ombra riparate. Gli obesi in particolare, possono essere colpiti per via della elevata sudorazione.

Sono vulnerabili anche gli atleti che, correndo o facendo sport nelle ore più calde del giorno, non permettono al proprio organismo di refrigerarsi durante lo sforzo, aumentando il calore prodotto.

Tipicamente il colpo di calore viene sottovalutato, ma se questo si presenta a persone che già soffrono di malattie croniche, può portare a complicazioni più serie se non addirittura fatali.

Prevenzione

colpo di calore

Durante l’esposizione al sole, è bene mantenersi protetti e idratati. Cercate di coprirvi il capo e ripararvi sotto gli ombrelloni se siete in spiaggia e cercate di non prendere per troppo ore consecutive il sole, nelle fasce più calde. Proteggetevi con creme o con getti di acqua fresca: la pelle deve rimanere umida. Bevete almeno 2 litri di acqua al giorno, indipendentemente se avete sete o meno, ed evitate gli alcolici. Se si hanno problemi di obesità, cercate di dimagrire, evitate pasti abbondanti e mantenevi ben idratati. È bene sapere che il colpo di calore non sempre avviene per via della temperatura eccessiva, ma anche per via di una elevata percentuale di umidità (oltre il 90%). Se intendete fare attività fisica, cercate di farlo durante le ore meno calde e che non superino i 28°C, indossate indumenti chiari e leggeri per permettere alla pelle di respirare e bevete prima, durante e dopo l’attività fisica per reintegrare le perdite di sali minerali. Ecco ulteriori consigli pratici per evitare il colpo di calore:

  1. Uscite la mattina e la sera, evitando le ore più calde della giornata (tipicamente dalle 11:00 alle 18:00)
  2. Indossate capi leggeri, larghi e di colore chiaro. Dovete lasciare traspirare la cute e far assorbire il sudore
  3. Rinfrescate il vostro ambiente domestico e di lavoro: di giorno è meglio non far entrare troppa luce per mantenere il fresco mentre è consigliabile aprire le finestre di prima mattina e verso sera, quando il sole è basso. Utilizzate l’aria condizionata solo se necessario e solo se nel vostro ambiente la temperatura supera i 28°C
  4. Se credete che la vostra temperatura corporea si stia alzando, utilizzate un asciugamano bagnato e passatelo sul corpo oppure fatevi una doccia fresca
  5. Non esagerate con l’attività fisica o lavoro pesanti all’aperto
  6. Bevete tanto e con regolarità, almeno 2 litri di acqua al giorno. Evitate alcolici e cercate di assumere bevande che reintegrino i sali minerali persi con la sudorazione
  7. Conducete una dieta corretta: abbondate di frutta e verdura fresca e di cibi contenenti calcio, sodio e magnesio
  8. Quando lasciate la macchina al sole, ricordatevi di aprire tutti i finestrini e far abbassare la temperatura all’interno dell’abitacolo prima di partire. Non lasciate mai all’interno bambini e animali.

Popolazione più a rischio

L’organismo degli anziani risponde più lentamente agli sbalzi di temperatura e ha quindi più difficoltà a compensare lo stress dovuto dal caldo. Hanno una minore sensazione di sete e per questo è bene monitorare e incentivarne il consumo di acqua. Tra gli anziani è più a rischio chi soffre già di patologie respiratorie, insufficienza renale e malattie neurologiche.

I neonati e i bambini molto piccoli, non essendo autosufficienti, sono più vulnerabili ed esposti al rischio di un aumento della temperatura corporea e a disidratazione, con conseguenze al sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico.

Le persone non autosufficienti devono essere seguite poiché dipendono dagli altri anche per l’assunzione di liquidi.

Anche le persone giovani che svolgono lavori intensi all’aperto possono disidratarsi facilmente e perdere maggiori quantità di sali minerali.

Cosa fare in caso di colpo di calore

Se una persona ha i sintomi del colpo di calore ecco alcune cose da fare prima dell’arrivo dei soccorsi:

  • Portate immediatamente la persona in un posto al fresco e ventilato, sdraiatela e sollevatele le gambe
  • Misurate la temperatura corporea
  • Per abbassare la temperatura immergete la persona in acqua fresca o copritela con un asciugamano o un lenzuolo bagnato
  • Fate bere acqua alla persona colpita

Se vedete che la temperatura corporea non si abbassa chiamate il pronto intervento o recatevi al pronto soccorso più vicino. In ospedale provvederanno alla somministrazione di una soluzione fisiologica fredda via endovenosa.

È bene essere tempestivi nell’aiutare a far scendere la temperatura corporea di un colpito dal colpo di calore onde evitare ripercussioni a lungo termine su tutto il sistema nervoso.

Differenza tra colpo di calore e colpo di sole (insolazione)

Il colpo di sole (o insolazione) è la conseguenza di una esposizione diretta e prolungata ai raggi del sole soprattutto nella zona del capo. Questo contatto diretto coi raggi del sole può avere ricadute sull’interno organismo ma anche sui vasi cerebrali con conseguente presenza di mal di testa, vertigini, febbre, nausea e convulsioni.

Il colpo di calore invece, come precedentemente detto, è dovuto all’aumento della temperatura corporea, una elevata umidità e a una ridotta ventilazione.

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