Colesterolo, tutta la verità sui rischi di malattie cardiache

colesterolo-1

Secondo una recente analisi condotta presso il Duke Clinical Research Institute, ogni decennio trascorso con livelli di colesterolo elevati, incrementa del 39% le probabilità di andare incontro all’insorgenza di malattie cardiache. Per tale motivo – e non solo! – è molto importante tenere sotto controllo il colesterolo fin da quando si è giovani adulti, cioè cominciando già dai 35 anni di età anagrafica.

Leggi anche: Avocado, arma in più per combattere il colesterolo

Lo studio è stato condotto su un campione di circa 1.500 adulti dall’età di 55 anni, senza alcun problema manifesto di cuore. Ebbene, i risultati – pubblicati sulla rivista Circulation American Heart Association – hanno dimostrato che coloro che sono stati esposti a livelli elevati di colesterolo per almeno 10 anni (il 40% dei partecipanti) hanno anche un rischio di insorgenza di malattie cardiache pari al 16,5%, ovvero quattro volte (circa)il tasso del 4,4% a cui sono esposti coloro che invece non hanno mai avuto il colesterolo alto.

colesterolo-2

“Il numero di anni trascorsi con livelli elevati di colesterolo esercitano un’influenza molto simile al numero di pacchetti annui che consuma un fumatore ” – afferma la dottoressa Navar-Boggan, autrice della ricerca – “Questo dimostra che maltrattare i nostri vasi sanguigni a venti, trenta e quarant’anni significa porre le basi per qualche malattia cardiaca che si presenterà più in là nel corso della vita. È troppo tardi pensare alla prevenzione nei confronti delle malattie cardiovascolari a cinquanta o sessant’anni“.

Alla luce di quanto precede, lo studio augura pertanto che si possa riuscire a sensibilizzare concretamente la fascia di età compresa tra i 35 e i 55 anni, affinchè fin da questa parte di “crescita” si possa tenere in debita considerazione il rischio che sottovalutare il colesterolo elevato può avere per la propria salute e per il sistema cardiovascolare.

Leggi anche: Alimenti senza colesterolo, ecco quali sono

“Non è mai troppo presto, per i giovani adulti, decidere con i loro medici una strategia a beneficio della salute del cuore, prima di tutto concentrandosi su uno stile di vita corretto, un’alimentazione sana ed un esercizio fisico regolare” – ha poi aggiunto la dottoressa Navar – Boggan.

Un invito, quello dello studio, che sembra essere stato raccolto da alcuni istituti (anche italiani), che da tempo hanno avviato delle campagne di sensibilizzazione utili per poter contrastare il rischio di insorgenza di malattie cardiache. E voi, vi fate controllare periodicamente il colesterolo?

Lascia un commento