Ceci: i legumi che fanno bene al cuore

Tutti conosciamo i ceci ma pochi sanno che questi legumi hanno delle ottime proprietà benefiche per il corpo.

Ceci e storia

I ceci sono i semi della pianta Cicer arietinum, appartenente alla famiglia delle Fabacee, utilizzati da secoli nella cucina, coltivati principalmente nei paesi orientali come Pakistan e India, luogo da cui hanno origine. La pianta dei ceci è una pianta annuale che non supera gli 80 cm di altezza. Presenta delle radici lunghissime che possono diramarsi fino a due metri di profondità.

In Italia i ceci sono coltivati soprattutto in Liguria, Toscana, Lazio e Umbria anche se sono consumati in tutte le regioni.

Sono sopranominati la carne dei poveri in quanto ricchissimi di proteine, oggi figurano al terzo posto nella lista dei legumi più consumati al mondo dopo la soia e i fagioli. Dalla soia si ottiene un altro prodotto ricchissimo di proteine, il seitan.

ceci proprietà

Erano già conosciuti in epoca romana, affermazione che possiamo dichiarare grazie al cognome di un cittadino romano vissuto nel primo secolo a.C. chiamato appunto Marcus Tullius Cicero. Inoltre il famosissimo Cicerone era così chiamato poiché sul naso aveva un’escrescenza sporgente proprio della forma di un cecio, in latino cicer. Prima dell’epoca romana, i ceci già erano noti nel bacino del Mediterraneo durante l’età del bronzo.  

Proprietà nutrizionali dei ceci

I ceci non sono dei legumi adatti alle diete ipocaloriche, infatti sono ricchi di calorie circa 300 kcal per etto di prodotto. Sono ricchi di sostanze fondamentali per l’organismo come proteine, fibre, vitamina C, vitamina B1, B2, B3 e Sali minerali come magnesio, calcio, ferro e fosforo. Su 100 g di prodotto secco, il 10% è formato da acqua il 47% da carboidrati, il 20% da proteine, il 14% da fibre e il 6% da grassi.  

Contengono inoltre delle sostanze chiamate saponine alle quali si attribuiscono proprietà terapeutiche come il controllo del colesterolo nel sangue e dei trigliceridi. Inoltre hanno proprietà antiacide. Le fibre permettono di regolarizzare l’intestino. Tra gli acidi grassi figurano gli omega 3, dei validissimi aiutanti per il sistema cardiovascolare. Consentono infatti di tenerne sotto controllo la pressione arteriosa.

I folati presenti nei ceci sono delle sostanze che aiutano a mantenerne bassa l’omocisteina, un amminoacido che quando supera i valori di norma nel sangue, aumenta la predisposizione del soggetto a ictus e infarti.

ceci valori nutrizionali

In fine ricordiamo che i ceci non contengono glutine quindi possono essere consumati anche dai celiaci.

I ceci in cucina

I ceci possono essere acquistati sotto diverse sembianze. In commercio abbiamo quelli essiccati o in scatola. I ceci secchi prima di essere consumati devono essere tenuti a bagno in acqua fredda per circa dodici ore, mentre quelli in scatola sono pronti per la cottura. Dopo la cottura, i ceci si prestano a innumerevoli ricette e piatti. In particolare in Medio Oriente troviamo molte ricette tipiche che vedono questo legume al centro del piatto. Un esempio è l’humus, una ricetta tipica mediorientale, in cui i ceci schiacciati sono mischiati a pasta di semi di sesamo, aglio, spezie e limone. Altra ricetta tipica è quella dei falafel, delle polpettine tipiche che si realizzano con diversi legumi tra cui i ceci.

In Italia invece abbiamo la pasta e ceci di origine romana, anche se ogni regione ha la sua ricetta. Inoltre figurano nella lista degli ingredienti in diverse zuppe che vendono l’uso anche di altri legumi, cereali e verdure. Spesso sono consumati freddi all’insalata come contorno. Si sposano molto bene con il pesce, i molluschi e i crostacei.

ceci ricette

Oltre ai ceci in scatola ed essiccati in commercio è presente anche la farina di ceci che si ottiene dalla macinazione dei ceci secchi liberati dalla crusca. Con questa farina si possono preparare tantissimi prodotti da forno ma anche preparazioni tipiche come la farinata ligure, la panissa, le panelle palermitane e la torta livornese.

Curiosità sui ceci

  • Essendo ricchi di fibre, possono creare qualche fastidio nei soggetti che soffrono di colite.
  • In passato si attribuiva a questo legume proprietà afrodisiache.
  • I ceci secchi andrebbero consumati entro un anno dall’essiccazione poiché più tempo passa da questo momento, più diventa difficile cuocerli in modo ideale. Inoltre con il passare del tempo perdono le loro proprietà nutritive.
  • I ceci vanno messi in ammollo in acqua fredda con un cucchiaio di farina e un cucchiaino di bicarbonato così che cuociano più in fretta.

Hummus di ceci

Ingredienti:

  • 250 g di ceci secchi
  • 2 cucchiai di tahina (100 g di semi di sesami e 20 g di olio di sesamo)
  • Succo di 1 limone
  • 2 spicchi d’aglio
  • Sale
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • Prezzemolo
  • Paprika

Procedimento:

La sera prima della preparazione dell’hummus lasciare i ceci a mollo in acqua fredda.  La mattina seguente lessateli in acqua con un cucchiaino di sale fino. Una volta cotti, scolateli. Preparate poi la Tahina. Fate tostare i semi di sesamo in una padella antiaderente per cinque minuti facendo attenzione a non farli bruciare. Trasferite poi i semi in un frullatore, aggiungete l’olio di sesamo e frullate il tutto fino a ridurre il composto in crema.

ceci hummus

In un bicchiere da mixer versate i ceci cotti, due cucchiaini di salsa tahina, il succo del limone, due spicchi d’aglio, l’olio e il sale. Frullate il tutto finché non diventa cremoso. Trasferite poi in un piatto, aggiungete poco prezzemolo, paprika e un filo di olio di oliva.

Servite l’hummus di ceci con del pane morbido o dei crostini come antipasto.

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