Bruciore di stomaco: le possibili cause ed i rimedi

Alle origini del bruciore di stomaco, spesso c’è l’acidità di stomaco dovuta ad una eccessiva produzione dei liquidi nel nostro organismo, che solitamente sono dediti alla digestione ed all’assimilazione dei cibi ingeriti. L’eccessiva produzione di succhi gastrici porta ad un immediata irritazione della mucosa gastrica ed al malfunzionamento della valvola posta tra stomaco ed esofago, determinando  una fuoriuscita verso l’esofago degli acidi contenuti nello stomaco, causa del bruciore di stomaco.

In caso di acidità e bruciore di stomaco nella donna in gravidanza, molto può dipendere  dagli ormoni e dall’aumento delle dimensioni dell’utero. Il progesterone, ormone prodotto dalla placenta, agisce direttamente sulla muscolatura dell’esofago, rilassandone le pareti e facendo perdere elasticità alla valvola posta tra stomaco ed esofago con fuoriuscita di acidi dallo stomaco verso l’esofago, che causa il bruciore di stomaco; un’altra causa può essere individuata nell’aumento delle dimensioni dell’utero. Nella sua crescita l’utero preme sulle pareti dello stomaco determinando delle piccole deformazioni delle pareti che a loro volta determinano una perdita di aderenza e quindi di chiusura, della valvola posta tra stomaco ed esofago, con il conseguente bruciore di stomaco.

Possibili cause NON  patologiche

bruciore allo stomaco

In assenza di patologie precise, l’acidità di stomaco ed il conseguente bruciore, possono essere causate da molteplici fattori: terapie mediche a base di antinfiammatori, pranzo abbondante, assunzione di cibi particolarmente speziati e piccanti… qualche bicchiere di troppo, stress… In questi casi non è difficile trovare il punto di contatto tra causa ed effetto ed ascrivere il fastidio ad un fenomeno del tutto occasionale.

Da non sottovalutare l’effetto STRESS…e l’ansia. Spesso nei soggetti ansiosi, acidità di stomaco, bruciore di stomaco e rigurgiti sono molto frequenti.

Servirsi di appositi esercizi per la respirazione e tecniche di rilassamento, sicuramente aiuta a prevenire e comunque a gestire la fastidiosa sensazione di acidità e bruciore di stomaco.

Ovviamente in presenza di un ripetersi del fastidio, quindi non più ascrivibile ed imputabile  ad un fattore preciso, come quello alimentare, terapeutico o da stress, è bene consultare un medico per i dovuti approfondimenti. Acidità prolungate e non curate possono essere anche sintomo di gastriti acute e/o ulcere di tipo gastrica o duodenale, o essere causa dell’insorgere di patologie più gravi. Non bisogna infatti dimenticare che l’eccessiva acidità può provocare un superamento della barriera mucosa a protezione delle pareti dello stomaco, irritandole ed andando oltre,  fino a creare delle vere e proprie ferite: ulcere.

Il reflusso gastroesofageo

bruciore allo stomaco

Una delle patologie legate all’acidità e bruciore di stomaco è il reflusso gastroesofageo, dovuto alla risalita verso l’esofago dei succhi gastrici contenuti nello stomaco, a causa del cattivo funzionamento della valvola muscolare posta tra stomaco ed esofago, la cui funzione è quella di contenere nello stomaco tutti i contenuti gastrici ed aprirsi solo per il passaggio del cibo, l’eruttazione ed il vomito.

Prevenzione, rimedi naturali e farmacologici

bruciore allo stomaco

Come sempre, oltre la banalità dell’affermazione, prevenire è sempre meglio che curare. Prevenzione significa essenzialmente una alimentazione sana e corretta, nel metodo come nella sostanza dei cibi ingeriti.

Preferire sempre e comunque piccoli pasti a pranzi sostanziosi. L’ideale restano sempre i cinque pasti giornalieri: tre principali, colazione – pranzo – cena e due intermedi, meno sostanziosi di solito chiamati merende. Questo aiuta lo stomaco a non sovraccaricarsi e di conseguenza a NON produrre succhi gastrici in più per il superlavoro da “smaltimento”. Non tralasciare di accompagnare il tutto sempre con una masticazione lenta e prolungata.

E se questo è il metodo per una corretta e sana alimentazione, non meno importante è la sostanza dei cibi assunti. Assolutamente da evitare sono questi cibi particolarmente speziati o particolarmente piccanti. Ma anche le bevande gasate non aiutano, come pure quelle estremamente dolci e con un alto tasso alcolico. Sarebbe bene evitare anche il fumo delle sigarette.

Ecco, avere delle piccole accortezze nella scelta dei cibi e nel metodo di assunzione, rimane un fattore fondamentale per combattere le acidità ed il bruciore di stomaco.

Indipendentemente dalla prevenzione a volte si può avere necessità di rimedi “a portata di mano” per trovare sollievo dinanzi al bruciore di stomaco.

Per prima cosa  si può ricorrere ad alcuni alimenti che hanno la capacità di ridurre l’eccessiva presenza di acidi nello stomaco. Frutti come mele e banane, restano soluzioni di emergenza come pure l’assunzione di pezzetti di pane.

Altri rimedi naturali, aventi sempre come obiettivo la riduzione dell’acidità di stomaco, sono le tisane. A base di erbe come la camomilla, la melissa e la valeriana, hanno anche una funzione rilassante. Tra i rimedi più conosciuti e praticati, rimane il bicarbonato di sodio, solitamente aggiunto a mezzo limone spremuto in un bicchiere d’acqua, usato anche come digestivo. Sicuramente diffuso ma attenzione, per le donne in gravidanza NON è consigliato. Così come pure la liquirizia, le cui radici sono masticabili ma controindicata per ipertesi e donne in gravidanza.

Restano, tra i rimedi naturali validi contro l’acidità ed il bruciore di stomaco, le verdure lesse e le patate bollite.

In presenza di fastidi persistenti e continuativi, e dietro consulto medico, si può ricorrere alle cure farmacologiche. I farmaci sono perlopiù concentrati in antiacidi, pro cinetici per velocizzare lo svuotamento gastrico ed ostacolare il reflusso, e antisecretivi per ridurre le secrezioni gastriche. Ma prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, sebbene si tratti di rimedi naturali piuttosto che di farmaci, è sempre fondamentale consultare il proprio medico. A volte anche ciò che in natura come rimedio appare benefico, per una errata posologia può rivelarsi un veleno per il nostro organismo.  In caso di un’acidità di stomaco accompagnata da bruciore persistente, è una scelta obbligata il consulto medico per una tempestiva diagnosi.

Prodotti sul mercato

Contro il bruciore di stomaco e i reflussi acidi, soprattutto se persistenti e non alleviati con altri rimedi naturali sopracitati, potete acquistare rimedi farmacologici che vi aiuteranno a ridurre il senso di gonfiore e irritazione.
Potete aggiungere alla vostra dieta base degli integratori alimentari per porre rimedio alle cause più fastidiose del vostro bruciore di stomaco.

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