Assunzione farmaci: attenzione al triangolino nero!

farmaci triangolo nero

Dal prossimo autunno un triangolino nero rovesciato, presente nel bugiardino dei farmaci acquistati, ci permetterà di comprendere quale sia il livello di attenzione nell’assunzione delle sostanze: la presenza del triangolo nero nel foglietto illustrativo indicherà infatti la necessità di prestare la massima cautela nell’assunzione del farmaco, poiché si potrebbero subire delle reazioni avverse, non precedentemente segnalate.

In altri termini, il triangolino nero fungerà da “semaforo”, avvertendo il consumatore del farmaco della possibilità di andare incontro a reazioni indesiderate, anche non indicate precedentemente nel foglietto illustrativo: il “merito” di questa maggiore informativa è derivato da una nuova iniziativa curata dall’Agenzia Europea dei Medicinali, che ha indotto medici e utenti dei servizi farmaceutici a svolgere una missione estremamente importante, come la segnalazione degli effetti collaterali non presenti sul bugiardino.

Il triangolino nero figurerà per il momento su una lista di oltre 100 farmaci ampiamente segnalati in ambito comunitario, e sui quali si presterà un monitoraggio attento per i prossimi 5 anni. In ogni caso, e al fine di scongiurare ondate ingiustificate di panico, l’Ema si è subito apprestata a precisare che con questa maggiore cautela non si vuole indicare il farmaco come “non sicuro”, ma solamente indurre medici e pazienti a riporre una maggiore attenzione nel segnalare eventuali effetti indesiderati.

In linea di massima, sostiene ancora l’Ema, i farmaci che riporteranno il triangolino nero saranno quelli con principi attivi autorizzati nel vecchio Continente dallo scorso mese di gennaio 2011, ovvero medicinali biologici o biosimilari, o ancora altri medicinali che saranno sottoposti a monitoraggio addizionale su decisione del Comitato di valutazione del rischio per la farmacovigilanza (Prac) dell’Ema.

Per maggiori informazioni, vi ricordiamo che sul sito internet dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è presente una sezione chiamata “Segnalazione reazioni avverse”, che vi consigliamo di consultare in caso di necessità.

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