Aspirina: può creare problemi agli occhi?

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L’utilizzo prolungato dell’aspirina potrebbe creare dei problemi agli occhi. Una recentissima ricerca australiana, infatti, sta invitando gli operatori alla cautela nell’uso di questo medicinale, visto e considerato che sarebbe stato individuato un legame con le malattie oculari dell’età avanzata. Un problema non irrilevante, visto e considerato che le sostanze dell’aspirina è largamente utilizza per prevenire attacchi cardiaci e ictus, e per trattare patologie come l’artrite.

Lo studio, condotto dal Westmead Millennium Institute for Medical Research di Sydney, indica infatti che l’uso regolare di aspirina sarebbe legato ad un aumento più che doppio nel rischio di contrarre degenerazione maculare legata all’età (Dmle). Una patologia, quella in esame, che colpisce la zona centrale della retina (denominata appunto “macula”) e inducendo a una cecità graduale negli anziani.

Le considerazioni del Centre for Vision Research dell’Istituto sono giunte a margine di un profondo studio e analisi di quasi 2400 persone sopra i 50 anni, per un periodo di 15 anni: a margine dell’analisi del campione, il centro ha scoperto che 63 pazienti avevano contratto Dmle neovascolare, o senile.

Stando a quanto riferito dal direttore del centro Paul Mitchell sulla rivista JAMA Internal Medicine, il 9,3 per cento degli utilizzatori regolari di aspirina nello studio avevano contratto il disturbo a distanza di 15 anni, contro il 3,7 per cento di coloro che non assumeva aspirina con regolarità. Un rischio che è pertanto due volte e mezzo maggiore per gli utilizzatori regolari, indipendentemente dai precedenti di malattie cardiovascolari o dallo status di fumatori.

Ad ogni modo, le conclusioni del Centro – invita lo stesso Mitchell – non devono far indurre gli osservatori a indicare l’aspirina tra i farmaci dannosi, né a considerare e concludere che l’aspirina causi la degenerazione maculare. “’Se un paziente ha bisogno di aspirina per motivi clinici, malattie cardiache o cardiovascolari o altri disturbi gravi, naturalmente non deve fermare l’assunzione di aspirina, Se pero’ delle persone prendono aspirina per ragioni non cosi’ genuine e reali, dovrebbero valutarne l’opportunità” – ha infatti spiegato il direttore. Ma basterà a creare una barriera contro i facili allarmismi che, di solito, in questi casi si diffondono con grande celerità?

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