Aspirina, è utile contro il cancro?

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Secondo quanto sostiene un recente progetto lanciato dalla Società italiana di medicina generale, l’aspirina potrebbe costituire un’arma fondamentale per cercare di contrastare il cancro. A spiegare il perché dell’avvio di questa importante iniziativa, di ribalta mondiale, è il presidente della Società, Claudio Cricelli, che ricorda come le patologie tumorali e cardiovascolari sono le prime cause di morte in Italia.

Possiamo raggiungere pazienti inaccessibili agli specialisti e vogliamo mettere a disposizione gli strumenti di analisi della nostra società scientifica per confermare i dati a disposizione” – afferma il medico – “Le ricerche finora hanno incluso persone trattate con il farmaco nelle dosi utilizzate per prevenire eventi cardiovascolari. In particolare un’analisi di 8 studi pubblicata su ‘Lancet’, su 23.535 pazienti, ha mostrato una riduzione della mortalità per tumori del 34% dopo 5 anni e del 20% dopo 20 anni. È emersa quindi una sostanziale diminuzione delle neoplasie”.

Ancora prima di questo studio, lo scienziato Reiko Nishihara del Dana Farner Cancer Institute di Boston, negli Stati Uniti, aveva evidenziato come il farmaco fosse efficace nei confronti del cancro del colon-retto. Il farmaco potrebbe tuttavia avere ben altre applicazioni: “se in precedenza il miglioramento della prognosi era limitato a pazienti con tumore del colon-retto, oggi questi dati estendono i benefici ad altri tipi di cancro, agli adenocarcinomi in generale” – afferma infatti il presidente della Simg.

Per il momento, la ricerca ha appurato che per poter esercitare il proprio effetto preventivo sul colon-retto, l’aspirina deve beneficiare di condizioni fondamentali, ovvero che il gene Braf sia esente da mutazioni. Ne deriva che l’utilizzo regolare dell’aspirina ridurrebbe di oltre un quarto il rischio di tumore colorettale nei pazienti Braf-wild-type, ma non modifica quello dei soggetti Braf-mutati.

Infine, spiegava il ricercatore Nishihara, “l’associazione è tempo dipendente: più a lungo viene usata l’aspirina più basso diventa il rischio di ammalarsi”. Solide basi di partenza dalle quali la Simg vuole partire per approfondire gli eventuali “miracoli” dell’aspirina.

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