Artrosilene schiuma: come si usa e perché si utilizza

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L’artrosilene schiuma è un medicinale piuttosto utilizzato in Italia, e facente parte di quella vastissima gamma di medicinali “da banco”, ovvero, che non necessitano di una specifica prescrizione da parte del proprio dottore di famiglia. Naturalmente, quanto sopra non significa che si possa fruire di questo farmaco (o di qualsiasi altro farmaco da banco) con leggerezza e superficialità: qualsiasi fruizione di un medicinale deve infatti essere concordata con il proprio medico di fiducia, che – una volta compreso il quadro situazionale del paziente – potrà suggerire l’adozione di un simile trattamento, o trattamenti alternativi. Detto ciò, cerchiamo di capire a cosa serve, come utilizzarlo e come ottenere i migliori benefici da esso.

Per cosa viene utilizzato l’artrosilene schiuma

L’artrosilene schiuma viene comunemente utilizzato per trattare i fastidi e i dolori che possono scaturire in seguito a problemi reumatici o traumatici in alcune zone del proprio corpo, potenzialmente interessate da pregiudizi muscolari, tendinei, legamentosi e articolari.

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Come utilizzare l’artrosilene schiuma

Utilizzare l’artrosilene schiuma è molto semplice. Trattandosi di una schiuma da “spalmare”, va applicato sulla zona che manifesta i dolori e i fastidi, con la quantità di medicinale che dovrà essere ponderato sulla base dell’estensione della zona interessata. Dunque, in caso di fastidi molto localizzati sarà sufficiente applicare una quantità molto ridotta del farmaco, mentre nell’ipotesi di trattamento di una zona più ampia (ad esempio, il quadricipite), bisognerà ovviamente utilizzarne una quantità maggiore.

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Per quanto concerne la ripetizione delle applicazioni, di norma è consigliabile procedere alla sua imposizione sulla zona interessata tra le due e le tre volte al giorno: nel far ciò, procedete con un massaggio delicato, in maniera tale che possa essere pienamente favorito l’assorbimento cutaneo. Prima di procedere all’applicazione del medicinale, la schiuma dovrà essere adeguatamente capovolta e agitata: successivamente sarà possibile premere sull’apposito tasto (il contenitore è a pressione, un po’ come avviene per quanto concerne la schiuma da barba!).

Per quanto tempo bisogna utilizzare l’artrosilene schiuma

Come risulterà essere intuibile, non esiste un tempo ideale per qualsiasi tipologia di problema. Di norma è comunque consigliato, come da foglietto illustrativo, non utilizzarlo per le situazioni caratterizzate da cronicità, mentre in linea di massima potrebbe essere utile limitarsi a 1-2 settimane. Se non si tratta di un episodio occasionale, o se dopo l’applicazione del farmaco non sono stati compiuti passi in avanti nel miglioramento della propria situazione, è bene consultare il medico, nel tentativo di comprendere perché le sostanze antinfiammatorie contenute nel farmaco non hanno fruito effetto (il principio attivo su cui si basa il medicinale è il Ketoprofene).

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Avvertenze e controindicazioni dell’artrosilene schiuma

L’artrosilene schiuma di solito non richiede alcuna accortezza particolare, tranne quelle che sono ordinariamente previste per la generalità dei farmaci. In ogni caso, andrebbe evitato il suo utilizzo in tutte quelle ipotesi in cui vi sono state delle reazioni di ipersensibilità al principio attivo e alle sostanze contenute nel medicinale. Contemporaneamente, è bene evitare l’esposizione solare durante il trattamento. Non vi sono richiami specifici contro situazioni di gravidanza e di allattamento, ma così come avviene per qualsiasi farmaco, sarebbe comunque opportuno evitare l’applicazione durante tali stati interessanti.

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