Le persone che soffrono di ansia generalizzata, sperimentano uno stato d’ansia costante, spesso concernente situazioni poco preoccupanti, e in grado di essere contraddistinta da un profondo pessimismo e da una negatività per qualsiasi evento, anche quelli minimi. Oltre a un’eccessiva preoccupazione per qualsiasi cosa, le persone che sono affette da ansia generalizzata si manifestano anche con sintomi frequenti come la sudorazione, le vampate, la tachicardia, la nausea, la diarrea, la bocca secca, e tanto altro ancora. Non sono rari inoltre i problemi muscolo – scheletrici come, ad esempio, la tensione alla nuca e al collo, i tic, i tremori, l’affaticabilità. Purtroppo, il disturbo di ansia generalizzata non curato con tempestività, può sfociare in situazioni ben più gravi, fino ad arrivare alla depressione, abusi di sostanze stupefacenti e stimolanti, e così via.
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Come diagnosticare il disturbo d’ansia generalizzata
Per diagnosticare l’ansia generalizzata di norma si punta a comprendere quali siano i sintomi ricorrenti. Tra i principali – in parte li abbiamo già accennati – possiamo ricordare:
- Irrequietezza
- Affaticabilità
- Irritabilità
- Difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria
- Tensione muscolare
- Sonno irrequieto, insoddisfacente o difficoltà ad addormentarsi.
Come trattare l’ansia generalizzata
Numerosi sono i trattamenti dei disturbi d’ansia generalizzata, naturalmente individuati e prescritti dal proprio medico che, sulla base del singolo quadro clinico, provvederà a scegliere il trattamento che ritiene possa conferire i maggiori vantaggi al suo paziente.
Tra le principali terapie vi sono naturalmente quelle ad indirizzo cognitivo comportamentale. Si tratta di psicoterapie in grado di affrontare i disturbi di ansia generalizzata in modi diversi, consentendo di affrontare in maniera separata le varie situazioni in cui l’ansia si presenta, attraverso tecniche comportamenti e di ristrutturazione cognitiva. Si sperimentano inoltre con successo alcune tecniche di rilassamento per poter interrompere il processo di auto alimentazione dell’ansia e abbassare lo stato di tensione generale, e si punta altresì su interventi che mirano al potenziamento delle proprie capacità assertive.
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Un’altra maniera per affrontare l’ansia generalizzata è, naturalmente, quella del trattamento farmacologico. In questo ambito ritroviamo principalmente i trattamenti a base di ansiolitici, come le benzodiazepine, sicuramente i farmaci più utilizzati per queste specifiche situazioni. Altrettanto efficace risulta essere il busprione. In altre ipotesi si utilizzano farmaci a buona azione ansiolitica come la sertralina e la paroxetina.
In ogni caso, considerando la possibile gravità della situazione, è l’importanza di intervenire con tempestività, consigliamo un consulto medico il prima possibile.