Allergie in crescita del 10%

allergie cutanee

A margine dei lavori del 93esimo congresso della British Association of Dermatologists svoltosi a Liverpool, è emerso che nel corso degli ultimi anni le allergie cutanee sarebbero cresciute addirittura del 10 per cento. Tra le cause fondamentali di questo sviluppo, la presenza di due conservanti utilizzati nei prodotti cosmetici di largo utilizzo, il methylisothiazolinone e il methylchloroisothiazolinone, presenti nei cosmetici e nei prodotti per la pulizia del corpo.

In particolare, i prodotti si sarebbero rivelati dei potentissimi biocida, allergenico e citotossico. Nello specifico, il MIT si trova  nelle salviettine umidificate, nei gel da doccia, nelle schiume da barba , negli shampoo ed in vari prodotti usati per igiene personale.

Il prodotto chimico methylchloroisothiazolinone ha proprietà antibatteriche ed antifungine ed è utilizzato nell’industria cosmetica da oltre 30 anni. Individuato in una lunga serie di prodotti a base di acqua per la cura personale e cosmetici, è utilizzato anche nella produzione di colla, detergenti, vernici, combustibili e altri processi industriali.

Considerato quanto sopra, David Orton, presidente della British society of cutaneous allergy, ha dichiarato che “sarebbe dunque doveroso rivedere l’uso di tali sostanze”. Il dottor Joh McFadden del St Thomas’ Hospital di Londra ha invece aggiunto che dinanzi a tale evidenze le industrie cosmetiche non dovrebbero “attendere futuri divieti imposti dalle legge ma agire prima eliminando questi ingredienti spontaneamente”.

Valutati i presupposti già annunciati, gli studiosi attendono quindi che la Comunità Europea si esprima in materia, fornendo una risposta rapida nell’interesse della salute dei consumatori.

Pur senza creare particolari allarmismi, consigliamo dunque una elevata cautela nell’utilizzo di cosmetici in genere, interrompendo l’utilizzo dei prodotti qualora avvertiate dei sintomi dermatologici non ordinari. In ogni caso, è sempre buona abitudine contattare un vostro medico di fiducia per evidenziare eventuali anomalie, e ricorrere al consiglio di un esperto per i più idonei prodotti di cosmetica.

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