Allergia al nichel: Le cause e i cibi da evitare

Allergia al Nichel

Allergia al nichel
Allergia al nichel

Si manifesta con la comparsa dei sintomi dopo che il corpo del soggetto interessato dall’allergia entra in contatto con un oggetto contenente l’allergene (di norma un oggetto di metallo).

Ma cos’è l’allergia al Nichel? Da cosa è causata? E’ possibile curarla? Scopriamo insieme qualcosa in più su questa diffusissima allergia e su come affrontarla al meglio.

Cos’è l’allergia al Nichel e da cosa è causata.

Un’allergia è una risposta del sistema immunitario all’esposizione ad un cosiddetto allergene. L’allergene è una sostanza che è generalmente innocua per i soggetti normali, ma che, nelle persone predisposte, causa una precisa sintomatologia.

Quando un allergico entra in contatto con un allergene, il suo sistema immunitario produce degli anticorpi specifici. Tali anticorpi, non appena si presenta una nuova esposizione all’allergene, danno il via alla produzione di istamina, la vera causa della comparsa dei sintomi tipici delle allergie.

Nel caso dell’allergia al Nichel tali sintomi sono:

  • Arrossamento della pelle;

  • Prurito alle gambe;

  • Desquamazione;

  • Comparsa di vesciche;

  • Comparsa di pustole;

  • Comparsa di crosticine.

Nei soggetti allergici al Nichel sono molto frequenti anche altre patologie come l’asma e le riniti allergiche. Un altro elemento caratteristico delle persone allergiche al Nichel è una storia familiare di allergie, asma e riniti allergiche.

Dove si trova il Nichel?

Molte persone, soprattutto le donne, si accorgono di essere allergiche al Nichel indossando gioielli ed ornamenti di bigiotteria. I materiali metallici con i quali questi gioielli vengono realizzati contengono nella maggior parte dei casi anche il Nichel. E’ stato calcolato che il 10 per cento delle donne che vivono nei Paesi occidentali soffra di questa allergia proprio a causa dell’enorme diffusione della bigiotteria contenente Nichel.

Non molti, però, sanno che si può entrare in contatto con il Nichel anche in altri modi. Tra gli oggetti di uso comune contenenti Nichel ci sono utensili da cucina, utensili da lavoro, monete, banconote, penne, chiavi, detersivi, pentole, protesi dentali, protesi ortopediche, tinture per i capelli, smalto per unghie, cosmetici e trucchi.

Un altro rischio è rappresentato dagli alimenti. I cibi che contengono (o possono contenere) Nichel sono tantissimi. Alcuni esempi sono: i cibi in scatola, gli asparagi, la cipolla, i pomodori, le prugne, le lenticchie, il mais, gli spinaci, le pere, la polenta, la margarina, i crackers, alcuni tipi di biscotti, le fette biscottate, le merendine industriali, le patatine fritte, il gelato industriale, i grissini, gli oli ed i grassi idrogenati, il dado da brodo e il cacao.

Come affrontare l’allergia al Nichel

L’unico modo per scongiurare la comparsa dei sintomi dell’allergia al Nichel è evitare l’esposizione all’allergene. Purtroppo questo è più facile a dirsi che a farsi, dato che il Nichel è davvero dappertutto.

Quando fate la spesa, state attenti agli alimenti che possono contenere Nichel e, soprattutto, riducete al minimo il consumo dei cibi in scatola, i più a rischio. Non indossate bigiotteria e scegliete accuratamente tutti gli oggetti che dovete maneggiare nella vostra vita quotidiana (posate, pentole, utensili, e così via).

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