Allarme – caldo: attivo numero verde del ministero della Salute

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È attivo da oggi il nuovo numero gratuito nazionale 1500 dedicato a contrastare le conseguenze del grande caldo estivo mediante la fornitura di una informativa adeguata e alla portata di cornetta. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che ha altresì precisato che il servizio – come d’altronde avveniva gli scorsi anni – sarà operativo dalle ore 8.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni (compresi il sabato e la domenica).

Scopo del servizio sarà quello di fornire ai cittadini interessati una serie di informazioni sui bollettini giornalieri da parte dei sistemi di previsione e di allarme meteo, attualmente attivi in 27 città. A ciò si aggiungeranno utili consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sui numeri verdi attivati durante l’estate dalle Regioni e dai Comuni, con particolare attenzione per quanto attiene le forme di sostegno e di supporto alle persone anziane e agli altri soggetti più vulnerabili dinanzi agli effetti del caldo.

A rispondere al numero gratuito 1500 saranno degli uomini e delle donne interne al ministero della Salute, appositamente formate per poter fornire risposte complete e approfondite alle richieste di informazione di base. Le risposte alle richieste più complesse verranno invece fornite da dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi).

In aggiunta al numero gratuito 1500, il ministero ha altresì predisposto un vademecum divulgativo che è rivolto alla popolazione generale, e opuscoli che sono invece destinati a medici, a personale delle strutture per anziani, al personale che assiste gli anziani (in 6 lingue), in cui sono indicate misure e precauzioni da adottare, anche nei comportamenti quotidiani, per prevenire i rischi del grande caldo. Il vademecum è liberamente disponibile sul sito internet del ministero della Salute.

Infine, secondo quanto affermato dallo stesso ministro, questa ondata di calore, avrà “caratteristiche particolarmente accentuate sia dal punto di vista dell’intensità che da quello della persistenza”.

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